Volley: finali nazionali under 18, per la We Car Crotone tre sconfitte ma a testa alta

Volley: finali nazionali under 18, per la We Car Crotone tre sconfitte ma a testa alta

La squadra
• Anna Cosentino il capitano, classe 1999, di Strongoli, ruolo opposto,
• Roberta Araldo classe 2003, di Crotone, ruolo universale
• Elisa Braichuk classe 1999, di Catanzaro, ruolo schiacciatrice
• Aurora Cesario classe 2001, di Crotone, ruolo schiacciatrice
• Sasha Costabile classe 2003, di Lamezia Terme, ruolo centrale
• Giorgia Ferrero classe 1999, di Torino, ruolo centrale
• Nicole Rende classe 1999, di Castrovillari, ruolo opposto
• Natalia Sitra classe 1999, di Crotone, ruolo centrale
• Andrea Ranieri classe 2001, di Isola Capo Rizzuto, ruolo schiacciatrice
• Maria Zimatore classe 2000, di Catanzaro, ruolo centrale
Staff Tecnico e dirigenziale: Piero Asteriti, Alfredo Argirò, Benedetta Maone

Esperienza bellissima quella vissuta dalla squadra della Wecar Pallavolo Crotone in quel di Modena dove si è confrontata con il gotha del volley giovanile italiano non sfigurando in nessuna delle 3 partite giocate, tutte e 3 perse ma con l’onore delle armi e non senza aver fatto sudare le classiche sette camice a tutte le squadre.

La considerazione ovviamente va fatta per il potenziale della squadra che dalle finali regionali vinte alla partenza per le finali ha dovuto subire le assenze pesanti della palleggiatrice Franco (malleolo fratturato) del libero Derose (dito della mano fratturato) e del centrale Ranieri per impegni familiari. Tutto questo ha dimezzato il valore della squadra che ha spostato il miglior ricevitore della squadra Cesario in regia (perdendo in ricezione) ha fatto esordire Araldo classe 2003 in una finale nazionale.

Il gioco come si può immaginare è cambiato, non potendo sfruttare i centrali (ben 4 tutte di ottima levatura) Ferrero, Sitra, Zimatore e Costabile, si decideva di spostare il gioco sulle palle alte con Braichuk in veste di bomber e Cosentino, Ranieri e Rende alternate tra posto 4 e 2 a giocare palloni scontati e sempre chiusi dal muro avversario a dir poco gigantesco, nonostante tutto dai parziali di tutte le gare si evince un Crotone sempre vivo ed alle calcagna degli avversari che hanno sottolineato il bel gioco del Crotone in emergenza pure consegnando l’onore delle armi.

Mister Asteriti: “L’obiettivo della finale nazionale raggiunta poteva farci rilassare considerate le avversità capitate ed invece il gruppo ha trovato grandi energie e soluzioni tecniche e tattiche per confrontarsi contro Bastia, Varese e San Dona che invece disponevano di un parco atlete notevole dal punto di vista tecnico ma soprattutto fisico. Faccio i complimenti a tutti ma lasciatemi fare una menzione particolare al libero Araldo classe 2003 che ha ricevuto con il 70% ed alla palleggiatrice Cesario inventata nel ruolo da pochi giorni che non ha mai perso la calma, giocando spesso come una veterana, le altre si sono adattate alla situazione di emergenza“.

Il Presidente Capocasale invece sottolinea la possibilità di confronto con altre realtà d’Italia e al ritorno preparerà il nuovo programma giovanile che vedrà come sempre all’avanguardia la Pallavolo Crotone, che cercherà di instaurare rapporti di collaborazione con altre società del territorio così come hanno fatto anche i grandi club che poi mirano allo scudetto, forse a formazione completa potevamo ambire a migliorare quel 12° posto ottenuto nel 2009 o il 11° nel 2010.

Comunicato Stampa We Car Pallavolo Crotone

pallavolo-under-18-10-giugno-2017

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