Verso Isola-Cutro, intervista al diesse Poerio: “Non saremo la vittima sacrificale”

Verso Isola-Cutro, intervista al diesse Poerio: “Non saremo la vittima sacrificale”

Sabato c’è il tanto atteso derby crotonese di Eccellenza. All’inizio del campionato chiunque avrebbe detto che sarebbe stata una gara a senso unico, ma le belle prestazioni del Cutro hanno acceso i riflettori su questa sfida che potremmo definire d’alta classifica, visto che l’Isola è capolista ed i cutresi sono a ridosso della zona playoff. Di questo match abbiamo parlato con il direttore sportivo Salvatore Poerio, uno degli artefici di questo ottimo avvio della squadra allenata da Leone.

Un Cutro al di sopra delle aspettative degli addetti ai lavori. Voi invece ve lo aspettavate?

Sapevamo perfettamente che ci sarebbe voluto del tempo per vedere dei risultati positivi, sia perchè abbiamo iniziato la preparazione in ritardo, sia perchè abbiamo una rosa molto giovane e non è facile trovare i giusti meccanismi subito. Siamo molto contenti del lavoro che sta svolgendo mister Leone, tecnico preparato che in poco tempo ha dato una giusta impronta alla squadra. In questo inizio di stagione abbiamo fatto bene in tutte le gare, ad eccezzione della partita interna contro il Reggiomediterranea, nelle altre abbiamo sempre giocato alla pari contro tutti. Siamo consapevoli che la strada per la salvezza,obbiettivo stagionale della società è ancora lungo però siamo molto fiduciosi per il futuro“.

Quali dei calciatori che hai preso ti ha sorpreso maggiormente in negativo? Da chi ti aspetti ancora tanto?

Mi metti in difficoltà, tutti i ragazzi hanno fatto grandi prestazioni nessuno escluso, però se devo fare un nome dico Simone de Luca, motorino inesauribile sulla fascia destra, ragazzo con una facilità di corsa impressionante, sicuramente calciatore di categoria superiore. Ma anche i vari Cosentino, Mittica, Catania stanno facendo grandi cose come d’ altronde tutto il gruppo, compresi gli under che sono migliorati tantissimo sotto la guida del mister che ci lavora ogni giorno scrupolosamente. Mi aspetto di più da tutti, perchè sono un gruppo giovane e con grandi potenzialità di crescita, però mi aspetto di più da capitan Lorecchio, calciatore fantastico che secondo me ancora non ha espresso tutto il suo valore in questo inizio di stagione“.

Nel derby partite da sfavoriti. Credete però nell’impresa?

Sicuramente andremo a Isola sapendo di affrontare uno squadrone allestito per stravincere il campionato, però sabato scenderemo in campo non per fare da vittima sacrificale, anzi giocheremo le nostre chance tranquillamente convinti di poter fare bene. I derby sono partite a sè dove le motivazioni sono a mille, il mio augurio è quello di vedere una bella cornice di pubblico, una partita corretta, insomma una sana giornata di sport, e perchè no un buon risultato per il Cutro“.

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