Uria troppo forte per il Cremissa: Canino e Staglianò spingono ancora la capolista

Uria troppo forte per il Cremissa: Canino e Staglianò spingono ancora la capolista

(nella foto una formazione dell’Uria 2000)

CREMISSA-URIA 2000 0-2

CREMISSA: De Pasquale, Valente, Giuda, De Mare (28′ st Pirito), Morise, Aromolo, Malena (12′ st Dell’Ape), Basile, Potenza, Alfì, Scigliano. Allenatore: Potenza

URIA 2000: Parrotta, Tomaselli, Scalise, Poerio (23′ st Dushku), Fossella, A. Canino, Garcea, Nicoletti, Staglianò, Dolce, G. Canino (36′ st Dardano). In panchina: Iezzi, Moniaci. Allenatore: Sestito

ARBITRO: Gigliotti di Cosenza

MARCATORI: 11′ pt G. Canino, 46′ st Staglianò

CIRO’ MARINA (Kr) – Era un testacoda, e il risultato sembrava scontato. Il match è stato in realtà in bilico sino al recupero, anche se la capolista ha dimostrato di poter controllare per tutti i 90 minuti senza voler infierire troppo contro un avversario in difficoltà. Il Cremissa, infatti, aveva solo 13 uomini in distinta e, dopo l’infortunio di Aromolo, ha dovuto terminare la gara in dieci uomini.

La gara è stata condizionata da un forte vento che ha messo in discussione la disputa della stessa, anche se la pioggia ha dato una opportuna tregua. Rete del vantaggio dopo poco più di 10 minuti con Giuseppe Canino che, sfruttando anche il vento a favore, trova una bellissima conclusione dalla distanza che fredda il portiere. Timida la reazione di cirotani che raramente riescono ad avvicinarsi alla porta difesa da Parrotta.

Nel recupero arriva il ventiduesimo sigillo del capocannoniere del torneo Staglianò che segna da pochi passi. L’Uria, sfruttando il pareggio del Cariati a Scandale, e il rinvio di Mesoraca-Sant’Anna, allunga sulle inseguitrici e con una gara in meno alla fine del torneo sogna concretamente la promozione. Il Cremissa sempre ultimo e vede da vicino lo spettro della retrocessione.

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