Under 15, l’Auditore Crotone si fa riprendere a 14” dalla fine. Solo un pareggio con il Tubisider Cs

Under 15, l’Auditore Crotone si fa riprendere a 14” dalla fine. Solo un pareggio con il Tubisider Cs

(nella foto Francesco Arcuri, allenatore dell’Auditore Crotone)

TUBISIDER COSENZA A U15-RARI NANTES AUDITORE CROTONE U15 8-8

TUBISIDER COSENZA A U15: Martire, Assunto, Zucarelli, Bartolomeo, La Pera, Altomare, Greco, Aloi, Mascaro, Petrarca, Perri, Sacco, Morrone, Stellato, Donato. Allenatore: Bertucci

R. N. AUDITORE CROTONE U15: Sibilla, Ioppoli, Marino, Fusto, Vasovino, Ciligot, Candigliota, Chiodo, Giardino, Lucanto, De Lucia, Oppido, Cavallaro. Allenatore: Arcuri

ARBITRO: Barbera di Cosenza

COSENZA – Tanta recriminazione per un risultato letteralmente regalato ai padroni di casa. A 14 secondi dalla fine del match la Rari Nantes di Mister Arcuri era in vantaggio di un goal ed in possesso di palla. Oramai la partita poteva considerarsi finita ed anche i giocatori cosentini si erano rassegnati alla sconfitta. Tanta, troppa ingenuità nelle file pitagoriche invece ha permesso un recupero che ha dell’eclatante. Invece di giocare palla in assoluta sicurezza consumando i pochi secondi rimasti alla fine, i giocatori della Rari hanno cercato l’azione offensiva sbagliando inesorabilmente e prendendo, nel capovolgimento di fronte, il goal del pareggio a soli due secondi dal fischio di fine gara. Al termine amarezza ovvia e comprensibile da parte ospite e festeggiamenti dei padroni di casa increduli del regalo ricevuto.

Al di la di quanto accaduto, è stata una bella partita tra due squadre tecniche, ben allenate ed ottimamente guidate dai tecnici Arcuri e Bertucci. Oramai gli incontri tra il Tubisider e l’Auditore Crotone sono sinonimi di spettacolo e bel gioco e questo crediamo sia l’aspetto da rimarcare.

Ma passiamo all’analisi della partita. Parte bene il Tubisider che capitalizza al meglio due azioni in velocità segnando il doppio vantaggio. La Rari sembra ancora negli spogliatoi, sbaglia tutto quello che è possibile sbagliare pur giocando una discreta pallanuoto. Candigliota sbaglia un rigore a metà gara facendo crescere il nervosismo nelle fila ospite. Arcuri si sgola per dare maggiore ordine e soprattutto maggiore tranquillità al gruppo e piano piano l’Auditore esce dal torpore riuscendo a segnare nei secondi finali del primo parziale con un gran goal di Lucanto. Due a uno per i padroni di casa.

Nel secondo tempo l’Auditore cambia marcia: la difesa prende le misure e comincia ad essere difficile da superare, il portiere Cavallaro preferito al titolare Sibilla, acquista coraggio dando maggiore sicurezza alla squadra, le veloci ripartenze riescono a mettere in difficoltà i cosentini. Ne nasce un incontro velocissimo e spettacolare con la Rari che riesce a segnare due volte con Candigliota e Marino subendo poi la rete di Aloi per il Tubisider. A metà gara tre pari e partita tutta da giocare.

Terza frazione come la seconda con l’Auditore ancora sprecona ma capace giocare meglio e di allungare sul Tubisider portandosi sul 6-4 grazie alle segnature di Vasovino, Ciligot e Chiodo, creando le basi per la vittoria. L’Auditore infatti riesce ad annullare il gioco offensivo avversario e ripartire in controfuga facendo valere un’ottima condizione fisica. Purtroppo, ad un certo punto, molti troppi falli in attacco, non permettono agli atleti crotonesi di avvicinarsi alla porta avversaria e per una buona metà del terzo tempo in cui la Rari riesce poche volte a tirare in porta. Situazione ottimale per il Cosenza che sfrutta al meglio la situazione pareggiando l’incontro. Sei pari prima dell’ultimo quarto.

Ultimo tempo entusiasmante ed avvincente con rapidi capovolgimenti di fronte e le reti di Ciligot e Chiodo che portano l’Auditore in vantaggio di una rete. Poi l’epilogo su descritto che però non inficia la prestazione della squadra che ha dimostrato quanto sia tecnicamente e tatticamente valida. Tutto fa esperienza e l’incontro di oggi sicuramente darà un grande insegnamento sportivo ai ragazzi di Arcuri.

«Sono da un lato amareggiato, ovviamente per il risultato bugiardo, e dall’altro molto soddisfatto della prestazione dei ragazzi – dichiara a fine gara Mister Francesco Arcuri – abbiamo giocato discretamente ed a tratti molto bene mostrando una eccellente condizione fisica ed una buona capacità tattica. Credo di poter affermare che avremmo meritato la vittoria anche se il Cosenza ha fatto una gran partita. Peccato solo per il finale in cui non abbiamo ragionato consegnando su di un piatto d’argento il pari agli avversari».

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