Un rigore di Statti nel finale piega il Petronà: la Pro Mesoraca può ancora sperare

Un rigore di Statti nel finale piega il Petronà: la Pro Mesoraca può ancora sperare

(nella foto Armando Statti)

PRO MESORACA-PETRONA’ 1-0

PRO MESORACA: Pallone, Ferrazzo, C. Ruberto I, C. Ruberto II (19′ st Vescio), Gentile, Barletta (26′ st F. Marrazzo), Statti, Marino, G. Sirianni, Lombardo (22′ pt D. Marrazzo), Londino. Allenatore: S. Sirianni

PETRONA’: Mirabelli, Trapasso, Muraca, Carrozza, O. Perri, Corigliano, Rizzuti (25′ st Colosimo), M. Perri (23′ st Fabiano), D. Bizzantini, Gentile, A. Berlingeri. Allenatore: Iozzo

ARBITRO: Bruno di Rossano

MARCATORE: 42′ st Statti (rig.)

MESORACA (Kr) – La Pro Mesoraca tiene viva la speranza di salvezza battendo il Petronà in una gara molto tesa, risolta nei minuti finali grazie ad un calcio di rigore trasformato da Armandino Statti. Era l’ultima chiamata e questa volta la squadra di Salvatore Sirianni ha risposto ”presente”, sfoderando la sua proverbiale grinta. Con questi tre punti si rimane tenacemente aggrappati alla salvezza, ma per potersela giocare ai play-out serve ancora tanto cuore e determinazione, proprio quelle qualità che la compagine mesorachese possiede in abbondanza.

La partita odierna inizia con le squadre guardinghe e contratte, quasi legate dalla paura di perdere e condizionate dall’importanza del risultato. Ci prova con maggiore convinzione la Pro Mesoraca e la prima vera opportunità è sui piedi di Pino Lombardo che al 9′ tira sul portiere da distanza ravvicinata. Dopo qualche minuto proprio Lombardo è costretto ad uscire per infortunio e la sua assenza non fa presagire niente di buono. Il Petronà è molto pericoloso al 29′ con Bizzantini che davanti al portiere calcia fuori. L’ultima occasione del primo tempo è a favore dei padroni di casa, ma Armandino Statti al 45′ tira alto.

Ripresa ancora equilibrata, ma il Mesoraca è costretto ad osare di più perché l’unico risultato utile è la vittoria. Non ci sono, però, idee brillanti e la squadra, spinta da un instancabile Luigi Marino, cerca di sopperire alle carenze tecniche con tutto il coraggio e l’ardore di cui è capace. Si assiste ad una continua ricerca del gol vittoria che non arriva, nonostante qualche buona opportunità come quella capitata al 39′ a Statti che con una giravolta spizzica il palo. I ragazzi di Salvatore Sirianni insistono con convinzione e il premio arriva al 42′ quando Luigi Marino viene atterrato in area e l’arbitro decreta il calcio di rigore. Qualche protesta, poi alla trasformazione Armandino Statti spiazza il portiere e porta in vantaggio i suoi. La gara diventa nervosa e i minuti finali diventano arroventati. Al 90′ viene espulso tra gli ospiti Domenico Bizzantini, c’è una breve sospensione del match, poi l’arbitro concede 6′ di recupero e comunque la squadra di casa riesce a concludere vittoriosa tenendo accesa la fiammella della salvezza.

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