Un buon Crotone fermato sul pari a Padova. I rossoblù muovono comunque la classifica

Un buon Crotone fermato sul pari a Padova. I rossoblù muovono comunque la classifica

(nella foto Lorenzo Del Prete in azione)

PADOVA-CROTONE 0-0

PADOVA: Mazzoni, Ceccarelli, Benedetti, Carini, Laczko, Ciano (dal 13′ st Melchiorri), Cuffa, Osuji, Jelenic, Vantaggiato (dal 35′ st Celjak), Pasquato (dal 29′ st Feczesin). In panchina: Colombi, Legati, Ampuero, Musacci, Radrezza, Diakite. Allenatore: Mutti.

CROTONE: Gomis, Del Prete, Abruzzese, Ligi, Mazzotta, Crisetig, Cataldi (dal 34′ st Galardo), Dezi, Bernardeschi (dal 24′ st De Giorgio), Pettinari, Bidaoui (dal 39′ st Torromino). In panchina: Secco, Cremonesi, Suagher, Pasqualini, Matute, Mastriani. Allenatore: Drago.

ARBITRO: Cervellera di Taranto (Bagnoli e Bellutti).

NOTE: Ammoniti: Bidaoui (C), Ligi (C), Laczko (P).

Nel primo tempo la partita stenta a decollare. I padroni di casa ci provano con una conclusione di Pasquato ma Gomis fa buona guardia. Passano i minuti ed il Crotone prende sempre più il controllo delle operazioni. I rossoblù sfondano bene a sinistra con Bidaoui ed a destra con Del Prete. Al 24′ assist del belga per Pettinari e parata di Mazzoni. Due minuti dopo Cataldi ci prova con una sventola ma la palla termina di poco alta. Al 40′ grande conclusione di Del Prete sulla quale il portiere di casa deve volare a deviare in corner. Al 44′ grande azione di Bidaoui che penetra in area, mette in mezzo tagliando fuori il portiere ma trovando la deviazione di Carini che salva i suoi.

Ad inizio ripresa subito pericoloso Bernardeschi che con un bel tiro costringe Mazzoni ad un difficile intervento. Mutti toglie un evanescente Ciano per inserire Melchiorri. Il Padova spinge di più e ci prova con Pasquato e Cuffa ma senza creare grandi apprensioni alla difesa calabrese. Bella combinazione Bidaoui-Dezi al 69′ ma il portiere para.  Subito dopo Drago inserisce De Giorgio al posto di Bernardeschi che aveva avuto problemini fisici in settimana.

Il Crotone alza i ritmi, ci provano i centrocampisti a realizzare con tiri da fuori, prima Dezi, poi Cataldi, ma la palla non entra. A questo punto è un monologo calabrese: al 79′ Pettinari di destro costringe Mazzoni all’ennesima parata in corner, ma che occasione per il centravanti romano. Entra Galardo per Cataldi. Abruzzese su azione d’angolo colpisce di testa ma manda a lato. Il tecnico pitagorico si gioca anche la carta Torromino, al posto di un esausto Bidaoui. Non succede più nulla, un punto per parte, sempre critica la situazione dei veneti.

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