Tambaro riprende la Paolana nella ripresa: per il Cutro è un buon punto

Tambaro riprende la Paolana nella ripresa: per il Cutro è un buon punto

CUTRO-PAOLANA 1-1

CUTRO: Sestito, Squillace, Milano, Garofalo, Paonessa, Stirparo, Santaguida, Balsamo, Aracri (dal 1’ st Aiello), Scalese (dal 14’ st Tambaro), Liperoti. In panchina: Russo, Brugnano, Fazzolari. Allenatore: Vanzetto.

PAOLANA: Andreoli, Poltero, Benvenuto, Del Popolo, Mirabelli, Rizzuto, Salandria (dal 14’ pt B. Amendola), Pierri (dal 24’ st Piemontese), F. Longo, A. Amendola. In panchina: Zimbaro, S. Longo, Feliciotti, Cavaliere. Allenatore: Perrotta.

ARBITRO: Massaria di Vibo Valentia (assistenti Madeo e Greco di Rossano).

MARCATORI: 11’ pt A. Amendola (P), 16’ st Tambaro (C).

 

Sul sintetico del “Salvatore Baffa” di Cotronei, il Cutro manca l’appuntamento con la vittoria, ma sfodera comunque una prova confortante sul piano del carattere e della solidità. La Paolana, reduce da una striscia positiva che l’ha portata ai primi posti della classifica, era l’avversaria più pericolosa che potesse capitare in questo periodo a Balsamo e compagni.

Nel primo tempo gli ospiti trovano quasi subito il vantaggio con un bel diagonale di Alessandro Amendola che risulta imparabile per Sestito. Nel primo tempo il Cutro sembra contratto e non riesce ad organizzare con decisione la reazione. Il copione cambia decisamente nella ripresa. La formazione di Vanzetto rientra in campo determinata ed inizia ad assediare l’area di rigore ospite.

Al 59’ l’infortunio di Scalese, l’uomo più pericoloso del Cutro in questo primo terzo di campionato, sembra poter affossare le speranze. Lo sostituisce però il giovane Thomas Tambaro, classe 1997, che solo due minuti dopo trova il pareggio con un colpo di testa sugli sviluppi di una giocata di Santaguida. A questo punto, i cutresi cercano anche la vittoria, lasciando qualche spazio alla Paolana. La partita è a questo punto apertissima a qualunque risultato, ma l’occasione più ghiotta capita ai cosentini al 90’, con A. Amendola che colpisce il palo, e sulla respinta un compagno manda clamorosamente alto a porta sguarnita.

Finisce con un punto che lascia il Cutro da solo al terzultimo posto, ma che conforta per il resto del campionato, sperando in sviluppi positivi della questione stadio, perché quella potrebbe essere la molla per la svolta nei risultati: 514 giorni lontani dal proprio campo di gioco (come recitava lo striscione tenuto dai calciatori ad inizio gara) sono decisamente troppi.

 

Cutro 2015-2016 protesta 14 novembre

Cutro-Paolana 2015-2016

Cutro esultanza 14 novembre 2015

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