Stroppa: “Ci alleneremo giocando. Campionato falsato, a marzo stavamo volando”

Stroppa: “Ci alleneremo giocando. Campionato falsato, a marzo stavamo volando”

Il tecnico rossoblù Giovanni Stroppa ha risposto alle domande ‘virtuali’ dei giornalisti nel primo giorno di allenamenti collettivi.

1) Da oggi avete iniziato con gli allenamenti collettivi, com’è lo stato di salute della squadra e come sarà il programma che osserverete nei prossimi giorni?

Per quel che riguarda l’aspetto mentale, hanno tutti una gran voglia di allenarsi e non vedevano l’ora.Per quel che riguarda il programma settimanale andiamo verso quella che può essere una progressione del lavoro per prepararci al meglio per queste settimane che ci vedono avvicinarci all’inizio del campionato”.

2) Ne hai parlato già in altre occasioni, ma quanto sarà dura riprendere il ritmo che avevate prima del lockdown ricordando che arrivavate da 4 vittorie consecutive?

È impossibile dirlo e farlo. Sarebbe sorprendente poter riprendere da dove avevamo smesso perché c’erano tutte le condizioni psicofisiche in un momento esaltante. Si ripartirà tutto da zero, senza amichevoli, quindi sono aspetti determinanti”.

3) Potrai contare su tutta la rosa compreso il recupero di Zanellato? In avanti avrai abbondanza di scelta con i vari Messias, Simy, Armenteros, Maxi Lopez.

Si, per quanto riguarda i lavori individuali tutti si sono allenati bene, ora vediamo il prosieguo di queste giornate di lavoro e vedremo a che punto saremo all’inizio del campionato”.

4) Che sensazione si prova nel ricominciare a lavorare collettivamente con la squadra e soprattutto quali possono essere le principali insidie di questo nuovo “mini torneo”? Tipo gli infortuni, giocare in modo ravvicinato e col caldo…?

Sono tutti aspetti da tener conto. Sicuramente giocare ogni 3 giorni non è semplice anche se poi il calendario ci ha riservato una buona gestione del tempo a disposizione. Attingeremo a tutta La Rosa a disposizione e spero che i ragazzi siano pronti per questo, si tratta di un aspetto nuovo. Bisogna tenere conto anche degli infortuni”.

5) Cosa pensi della possibilità di usufruire di 5 cambi durante la gara?

Non mi piace e non mi sembra il calcio che siamo abituati a fare, anche se poi la gestione delle rose in questo momento potrebbe agevolare su quello che possono essere le prevenzioni e gli infortuni”.

6) Sarà una corsa lunga e impegnativa… Come si farà a trovare il ritmo partita sin da subito?

Ci alleneremo giocando, come si fa di solito in tutti i pre campionati credo che in questo momento le partite possano essere più allenanti degli allenamenti stessi”.

7) Lo sport può tornare ad avere un ruolo centrale?

Sicuramente da una sensazione di tornare alla normalità e questo è un aspetto importante. Ho visto che in questo momento si sta aprendo quasi tutto, quindi lo sport è una fotografia della salute, è un riferimento”.

8) Molti addetti ai lavori dicono che il tuo modo di far giocare la squadra creerà più problemi agli altri di quanti ne avrà qualunque gruppo di atleti nel ripartire dopo tutto questo tempo così particolare, è d’accordo?

Questo lo potrò dire forse il 2 agosto o forse a fine agosto”.

9) Non ritieni che riprendendo dopo tre mesi di stop, il campionato possa apparire “falsato”?

Assolutamente sì, in tutto e per tutto. Poco fa dicevamo che si riparte tutti da zero ma mi sembra che a marzo non eravamo in quelle condizioni, non perché eravamo secondi ma proprio perché siamo stati in un momento forse migliore. Molti potrebbero dire, in eccesso o in difetto, le stesse cose”.

10) Il protocollo e le misure di protezione cambieranno il modo di allenarvi e di stare in campo?

Si perché dobbiamo attenerci a quelli che sono i regolamenti. Rispetteremo il protocollo”.

11) Il Crotone da inizio campionato ha avuto un percorso quasi sempre crescente ma con 2 momenti difficili che sono coincisi uno proprio alla gara di andata contro il Chievo (4 punti in 7 partite) e l’altro con il rientro dopo lo stop natalizio (6 punti in 5 partite). Dopo un fermo assolutamente anomalo quali sono le carte vincenti che tutto lo staff tecnico dovrà giocare per ottenere il massimo dalla squadra sin dalla prima gara?

Prima di tutto avere a disposizione tutta la rosa. Sappiamo tutti com’è andata la gara d’andata col Chievo e quello che si è verificato in campo, mentre per quello che è successo dopo abbiamo avuto delle assenze che ci hanno condizionato nel breve tempo a non fare alcune prestazioni. Per il resto credo sia stata la normalità di un sali e scendi probabilmente prevedibile, ma la squadra ha avuto sempre un andamento costante nelle partite e in quello che poteva dare. Mi ricordo solo qualche episodio negativo”.

12) Da ciò che percepisce negli allenamenti, quanto sprint è rimasto al suo Crotone frenato sul più bello con 4 vittorie consecutive, quando aveva raggiunto la sua miglior condizione fisica e mentale?

Potrei dire tutto. In questo momento si ricomincia e non si ha un banco di prova per poter testare i ragazzi nella partita, non avremo neanche la possibilità di fare amichevoli ed è un dato da non sottovalutare. Dalla gara col Chievo dobbiamo essere pronti e poi da lì potremo fare delle statistiche”.

13) Il calendario non ammette distrazioni, sono tanti gli scontri diretti per difendere il secondo posto fino alla fine.

Ho visto che non soltanto il nostro calendario è impegnativo ma anche chi è in lotta con noi. La Serie B è anche bella per questo, ci sono tanti scontri diretti e anche tante gare da non sottovalutare perché quando poco fa si diceva che si riparte tutti da zero anche le ultime in classifica credo abbiano condizioni fisiche e mentali diverse rispetto a prima”.

14) Quali sono gli avversari che temi di più per la lotta al secondo posto?

Tutti quelli che stanno lì con noi sono avversari temibili e insieme a noi lotteranno per andare direttamente in Serie A”.

15) Hai parlato poco in questa pausa forzata, è solo stile o ha anche a che vedere con il troppo arrivato da altri?

Sinceramente non mi sembra di aver parlato poco ma di aver rispettato i tempi. A me piace parlare di calcio giocato, qui siamo in procinto di una mini preparazione al campionato e quindi mi sembrava giusto è lecito avere una comunicazione diretta”.

fonte: fccrotone.it

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