Mesoraca, all’ultimo respiro Ciccio Brizzi stende il Prasar

Mesoraca, all’ultimo respiro Ciccio Brizzi stende il Prasar

(nella foto Domenico Lerose, il migliore in campo)

MESORACA-PRASAR 2-1

MESORACA: Oliverio, Fontana, Stefanizzi, Lerose, Gidari, Corasaniti, Criniti (38′ st Barbera), Castagnino (34′ st Valoroso), Brizzi, Vescio, G. Leto (38′ st Varacalli). Allenatore: Varacalli

PRASAR: Procopio, Leone (31′ st Maiorana), Critelli, Arabia, Capicotto, Caroleo, De Sio, Nisticò, La Rosa (45′ st Mauro), Soluri, Cuomo. Allenatore: Lanciano

ARBITRO: Filippo Condò di Taurianova

MARCATORI: 6′ st Castagnino (M), 18′ st Caroleo (rig., P), 48′ st Brizzi (M)

MESORACA (Kr) – Ritorna il sorriso sui volti dei mesorachesi per una vittoria arrivata all’ultimo assalto e che proietta la squadra al quarto posto assoluto di una classifica che potrebbe diventare sempre più interessante. La squadra soffre, ma riesce comunque ad incamerare i tre punti che ridanno morale ed autostima ad una compagine che appare sempre più in crescente evoluzione e si conferma come la sorpresa positiva di questo appassionante campionato.

La gara è stata equilibrata e combattuta, tenuta costantemente in bilico da un Prasar che gioca bene la palla e mette in mostra buone geometrie. Di contro un Mesoraca molto rimaneggiato per le contemporanee assenze di Gennaro Garofalo, passato al Pagliarelle, di Renato Marino, squalificato, e soprattutto senza la sua punta di diamante Pasqualuzzu Marrazzo. Quale il motivo della sua assenza, infortunio o in lista di trasferimento? Il mistero sarà svelato tra qualche ora, ma di sicuro per la S.S. Mesoraca perdere il forte attaccante proprio in questo momento sarebbe un errore imperdonabile e certamente, senza di lui, le ambizioni di classifica subiranno un brusco calo per non dire che verranno completamente riposte nel cassetto.

Passando alla gara odierna bisogna registrare un primo tempo alquanto “moscio” , giocato in prevalenza a centrocampo e privo di azioni degne di nota. Molto meglio la ripresa e dal punto di vista delle emozioni si può certamente essere soddisfatti. Al 6′ st la squadra di casa si porta in vantaggio con Castagnino, ma il merito è tutto di Domenico Lerose, il migliore in campo, che porge al compagno una palla da spingere comodamente in rete. Gli ospiti non si scompongono e arrivano vicino al pareggio al 13′ st con Cuomo che calcia fuori da favorevole posizione. Al 18′ st l’arbitro, con troppa generosità, concede al Prasar un calcio di rigore per un tocco di mano in area di un difensore mesorachese, sicuramente involontario. Le proteste sono vivaci ma improduttive e dal dischetto trasforma Caroleo.

Al 33′ st una splendida azione personale di Ciccio Brizzi strappa gli applausi ma non porta il gol e quando la gara sembra definitivamente chiusa sul risultato di parità arriva il colpo di genio del ritrovato Ciccio Brizzi. Siamo al 48′ st e il fantasista mesorachese si procura un calcio di punizione dal limite, piazza con cura la palla e buca il portiere con un tocco delizioso. Mucchio selvaggio e partita finita! Adesso per continuare a sognare è assolutamente necessario trattenere “Pasqualuzzu”.

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