Sofome, per la gara di Guardavalle il giudice sportivo dà la sconfitta per 3-0

Sofome, per la gara di Guardavalle il giudice sportivo dà la sconfitta per 3-0

Le proteste contro le decisioni arbitrali avverse costano caro al Sofome. Non tanto per la decisione del giudice sportivo di dare il 3-0 a tavolino, peggiorativo del 2-0 subito sul campo, quanto per la multa (anche questa non eccessiva, 70 euro) e la squalifica per due giornate del capitano Bubba. Ecco il comunicato del giudice sportivo:

Gara del 25/11/2018 CITTA DI GUARDAVALLE 1975 – SOFOME

Il Giudice Sportivo Territoriale, esaminato il referto dell’arbitro con l’allegato supplemento, rileva quanto segue. Al 32′ del 2º tempo, dopo la realizzazione di una rete da parte della FCD Città di Guardavalle, i calciatori della Società Sofome, anche su indicazione dei tesserati presenti in panchina, hanno attuato una plateale e singolare protesta, sedendosi per terra e rifiutandosi di riprendere il gioco. L’arbitro è intervenuto esortando il capitano della squadra a desistere da tale atteggiamento; dopo un breve conciliabolo i calciatori della Società Sofome hanno ripreso il gioco passando volontariamente la palla agli avversari e rimanendo immobili. I calciatori della Società Città di Guardavalle hanno così potuto realizzare un’altra rete senza incontrare alcuna opposizione; subito dopo, però, essi stessi hanno convinto i calciatori della Società Sofome a riprendere celermente il gioco e, ricevuto un altro passaggio “volontario”, hanno iniziato ad attuare con una serie di passaggi della palla, una sorta di “melina” che è durata fino al termine della gara, mentre i calciatori della Società Sofome si limitavano a guardare. L’arbitro precisa di non aver subito a fine gara alcuna contestazione; allega, tuttavia, al referto un messaggio dal contenuto poco riguardoso pervenuto a mezzo facebook da una persona a lui sconosciuta. Tutto ciò premesso, si osserva quanto segue. E’ evidente che, pur non dando luogo a particolari intemperanza ed atti di violenza fisica, la plateale protesta dei tesserati della Società Sofome sotto il profilo sportivo deve essere sanzionata; l’atteggiamento passivo e rinunciatario ha infatti influito sul regolare svolgimento della gara, trasformata dal 32′ del 2º tempo in una deprecabile farsa che ha finito per coinvolgere, loro malgrado, arbitro ed avversari. Per questi motivi, visti gli art. 17, 18,19 del C.G.S. nonchè l’art. 73 delle N.O.I.F.

dispone

1. di infliggere alla ASD Sofome la punizione sportiva della perdita della gara col punteggio di 0 – 3 e l’ammenda di €. 70,00;

2. di inibire il sig. Statti Andrea, Dirigente accompagnatore ufficiale della Società Sofome, fino al 31 DICEMBRE 2018;

3. di squalificare il sig. Bubba Alessandro, capitano della squadra della Società Sofome, per DUE GARE EFFETTIVE

 

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