Simy è ispirato, il Crotone rifila un poker al Benevento

Simy è ispirato, il Crotone rifila un poker al Benevento

CROTONE-BENEVENTO 4-1

CROTONE: Cordaz; Djidji, Golemic, Magallan; Rispoli (35’ st Luperto), Messias, Zanellato (39’ st Rojas), Vulic (35’ st Petriccione), Pedro Pereira (35’ st Mazzotta); Simy, Riviere (25’ st Eduardo). In panchina: Festa (GK), Crespi (GK), Cuomo, Siligardi, Crociata. Allenatore: Stroppa.

BENEVENTO: Montipò; Improta (30’ st Iago Falque), Glik, Tuia (30’ st Caldirola), Barba; Hetemaj, Ionita (20’ st Tello), Dabo; Insigne (40’ pt Caprari), Sau (20’ st Di Serio); Lapadula. In panchina: Manfredini (GK), Lucatelli (GK), Maggio, Foulon, Pastina, Basit, Viola. Allenatore: F. Inzaghi.

ARBITRO: Sozza di Seregno.

MARCATORI: 4’ pt autorete Glik (C), 29’ pt e 9’ st Simy (C), 20’ st Vulic (C), 37’ st Iago Falque (B).

AMMONITI: Ionita (B), Barba (B), Messias (C).

 

Un Crotone finalmente arcigno e pragmatico batte nettamente il Benevento per 4-1 e conquista tre punti fondamentali per la classifica. Stroppa deve fare i conti con le numerose assenze e propone Pereira sulla sinistra e Rispoli sulla destra. In difesa, accanto ai confermati Djidji e Golemic c’è Magallan mentre Messias è schierato a centrocampo: la coppia d’attacco é Simy-Riviere.

Il match si mette subito bene per gli squali: al 5′ minuto cross dalla sinistra di Pedro col destro e Glik, nel tentativo di anticipare Simy, deposita nella propria porta per l’1-0. Il Benevento tiene il pallino del gioco è tenta la reazione ma al 29′ arriva il raddoppio dei padroni di casa in contropiede con Simy. Le emozioni della prima frazione ancora non sono finite: prima Glik salva su Messias il possibile tre a zero (34′), poi superCordaz deve superarsi in due occasioni (38′ e 46′), strepitosa soprattutto la risposta alla sforbiciata di Hetemaj.

Nel secondo tempo gli squali giocano con ancora più tranquillità e nel giro di undici minuti (54′-65′) chiudono la gara con la seconda marcatura personale di Simy e con il bel tiro del 4-0 dalla media distanza di Milos Vulic. L’ultimo quarto di gara è caratterizzato dai tanti cambi da ambo le parti e dalla rete della bandiera siglata dal subentrato Iago Falque all’82’. Davvero una bella vittoria per i rossoblù, all’insegna di quelle caratteristiche tanto ricercate nelle precedenti uscite: concentrazione, solidità difensiva e freddezza sotto porta.

fonte: fccrotone.it

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