Silana, intervista a mister Caputo: “Stagione difficile ma non tutto è da buttare”

Silana, intervista a mister Caputo: “Stagione difficile ma non tutto è da buttare”

Mister Caputo, un allenatore che ha avuto il coraggio di accettare questa sfida, ossia di allenare la Silana con un gruppo di ragazzi che non onorava più la maglia vestita e che aveva perso la voglia di battersi per questa squadra. Ma mister Caputo è arrivato si per raggiungere la salvezza, cosa che non è riuscito a fare, ma ha dato la grinta e l’energia ad una squadra che le aveva perse, ed ha ridato le motivazioni ai propri giocatori per onorare la maglia bianco azzurra.
È stato capace anche di riportare l’entusiasmo in un paese come San Giovanni in Fiore che già da oggi aspetta il prossimo campionato di Prima categoria per stravincerlo insieme ai propri giocatori, e soprattutto ha ridato le chance ai giovani che vogliono mettersi in mostra.

Con quale spirito ha deciso di accettare la chiamata di Silletta?

Con molto entusiasmo, allenare la squadra del proprio paese, per giunta in Promozione, è un grande onore. Poi purtroppo il presidente Siletta per vari motivi ha abbandonato“.

Come ha affrontato le squadre anche se sapeva che la Silana era inferiore a loro?

Il gruppo di ragazzi che ho allenato è stato da subito disponibile nei miei confronti. Ho cercato di portare entusiasmo e voglia di onorare la maglia della gloriosa Silana a tutti i ragazzi. Ho ottenuto almeno la determinazione per cercare di uscire da una situazione non ottimale, c’è mancato forse un giocatore capace di finalizzare il gioco da noi prodotto, perchè non abbiamo giocato male“.

Cosa ne pensa del rendimento degli under in questa stagione?

Gli under schierati in campo, in alcune partite addirittura 7, hanno meritato la piena fiducia della società dimostrando partita in partita una costante crescita. Sono ragazzi in gamba che possono rappresentare il futuro del calcio a San Giovanni in Fiore“.

Anche se siete retrocessi, cosa ha trovato di positivo in questa stagione?

Ogni esperienza contribuisce ad accrescere il proprio bagaglio culturale, tanti giovani hanno potuto cosi crescere ed essere così pronti per affrontare nuove sfide. Penso che non tutto sia da buttare, dai momenti difficili si possono trarre preziosi insegnamenti“.

Il ringraziamento di Caputo al nuovo assetto societario: “Comunque devo ringraziare la società per la possibilità che mi ha dato, ma soprattutto perché ha permesso che la Silana continuasse a calcare i campi di calcio più importanti del calcio dilettantistico calabrese“.

Alberto Lumastro

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