Scuola calcio Juventus Club, tante belle novità in vista per questo nuovo anno.

Scuola calcio Juventus Club, tante belle novità in vista per questo nuovo anno.

(nella foto il presidente Lorenzo Giordano)

E’ stato un 2014 più che positivo per la scuola calcio “Juventus Club” di Isola Capo Rizzuto, la società guidata dal presidente Lorenzo Giordano ha ottenuto importanti successi in ogni settore, grazie soprattutto al grandissimo lavoro dei tecnici e dei dirigenti stessi. Allenatori preparati che hanno fatto crescere in poco tempo i tanti ragazzi della scuola, con allenamenti individuali e di squadra basati sia sulla tecnica sia sulla tattica. Ragazzi che sono cresciuti molto anche sotto l’aspetto comportamentale e sportivo.

150 circa il numero dei piccoli iscritti durante il 2014, divisi tra Piccoli Amici, Pulcini, Esordienti, Giovanissimi e Allievi. Un numero che potrebbe crescere con l’anno nuovo, grazie appunto agli ottimi risultati che il Juventus Club ha ottenuto negli ultimi anni, che hanno ormai portato il club ad essere uno dei migliori di tutta la provincia e tra i migliori della regione. Nei mesi scorsi inoltre, presso la struttura di Isola in gestione alla società, sono iniziati importanti lavori di rinnovamento per tutta l’aerea, ad iniziare da un piccolo campo in sintetico (40×33) che sta per essere concluso grazie ad un progetto provinciale. A breve sarà anche ultimato un campo coperto polivalente dedicato al piccolo Dodò, ragazzino ucciso dalla mafia a Crotone mentre si divertiva a giocare in un campo di calcetto. Questo progetto è stato finanziato dal ministero con l’ausilio del comune di Isola Capo Rizzuto.

Infine la società vuole ringraziare tutti coloro che in questo 2014 hanno contribuito in maniera decisiva all’ottima stagione del club, in particolare ringraziamenti al sindaco Gianluca Bruno e alla sua amministrazione, e alla Polisportiva Isola Capo Rizzuto del presidente Leonardo Sacco. Lorenzo Giordano, presidente del Juventus Club, vuole inoltre dedicare questa stagione ai sfortunati bambini che hanno perso la vita durante il 2014: Nicola Campolongo, conosciuto con il soprannome di Cocò, ucciso dalla mafia a Corigliano; Andrea Loris strangolato in Sicilia; Alessandro, caduto dalla tromba delle scale a Crotone e ultimo il 13enne Simone accoltellato dalla mamma nelle Marche. “Anche loro – dice il presidente Giordano – avrebbero potuto dare un calcio al pallone e coltivare un sogno, purtroppo non possono più farlo”.

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