Savelli-Sofome 3-2, tabellino e commento della gara

Savelli-Sofome 3-2, tabellino e commento della gara

SAVELLI- SOFOME 3-2

SAVELLI: Levato, Marasco, Scalise, Greco, Tridico, Barbaro, Balsamo, Balde, Bevilacqua, Cerminara A. (30’ s.t. Cerminara G.), Rizzo. A disposizione: Caligiuri, Tallarico, Gentile F., Gentile V., Mirabelli D., Mirabelli E. Allenatore: Barbato.

SOFOME: Ceraudo, Lavigna F. (39’ s.t. Bruno), Ruberto, Cropanese, Peluso, Bubba, Ferrazzo P., Castagnino, Serravalle (23’ s.t. Aiello U.), Aiello D., Lavigna D. (18’ s.t. Statti). A disposizione: Ferrazzo G., Comberiati, Gentile, Cirisano. Allenatore: Ruberto.

ARBITRO: Luzzi di Rossano.

MARCATORI: 14’ p.t. Lavigna D. (SO), 8’ s.t. Balsamo rig. (SA), 10’ s.t. Peluso (SO), 31’ s.t. Cerminara G. (SA), 50’ s.t. Bevilacqua (SA).

 

SAVELLI:Gettando il cuore oltre l’ostacolo, con una prestazione maiuscola sul piano caratteriale, tattico ed atletico, Il Savelli nel recupero della quattordicesima giornata all’ultimo respiro, batte 3a2 un ottimo Sofome. Decide in zona Cesarini,una fantastica punizione di Bevilacqua. Partita emozionante, vibrante, altalenante, maschia ma tendenzialmente corretta. Uno spot per questi campionati, la dimostrazione vera di come si dovrebbe intendere il calcio in queste categorie, con gli atleti che si sono battuti fino allo stremo delle forze.

Gli uomini di Barbato, grazie a questo successo consolidano il quarto posto ,avvicinando le tre davanti e considerando la partita in meno rispetto a Real Fondo Gesù e Cirò Marina che ancora non hanno riposato, sono potenzialmente a -3 dalla vetta. Inoltre essere l’unica ad aver vinto sei partite su sei in casa, facendo del “ Caligiuri “ un vero fortino inespugnabile, l’aver ribaltato due volte lo svantaggio, dimostrando caparbietà e carattere, è sintomo di grande forza, anche mentale.

A dir la verità, contro gli uomini di Ruberto sarebbe stato più giusto un pari, ma si sa nel calcio spesso la dea bendata aiuta gli audaci , in più per vincere sfide del genere, così equilibrate, bisogna avere gli episodi a proprio favore. Il Sofome, dal canto suo, esce sconfitto ma non ridimensionato, anzi tutto per aver mostrato ancora una volta di essere quadrato e con giocatori di categoria superiore, poi anche per aver fatto capire ancora una volta di essere forse la più seria candidata ,alla promozione diretta. Vero resta il grosso rammarico per la rimonta subita, ma perdere a Savelli, dove nessuno è riuscito ad uscirne indenne, ci può stare.

Dopo una fase iniziale di studio, direttamente da calcio di punizione, D. Lavigna beffa Levato. Subito lo svantaggio i locali provano a cercare il pari ma tuttavia sono poco concreti in fase conclusiva. Potenziali occasioni non sfruttate per Barbaro e Rizzo, entrambe calciate a lato. Sul finale di tempo i petilini potrebbero sferrare il colpo del K.0., ma prima la traversa e poi un eroico salvataggio sulla linea di porta di Scalise, dopo una punizione indiretta in area, negano la gioia del gol a Serravalle.

Nella ripresa Bevilacqua viene atterrato in area da Peluso, il signor Luzzi , nonostante le proteste arancionere, non ha dubbi, calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Mario Balsamo, il capitano savellese con estrema freddezza non sbaglia e fissa il punteggio sull’ uno a uno. Passano solo due minuti e sfruttando una disattenzione della fin li impeccabile retroguardia Savellese, Peluso riporta in vantaggio i suoi. Al 23’ s.t. brutta tegola per il Sofome, infatti causa infortunio è costretto ad abbandonare il terreno di giuoco, il capocannoniere Serravalle. Al 31’ s.t. l’appena entrato Cerminara G. , trasforma in oro il primo pallone toccato, sbrogliando una mischia in area di rigore, scaturita da palla inattiva calciata dalla trequarti da Marasco ritrova il pari.

A questo punto la partita diventa epica, con occasioni a ripetizione da ambo le parti e continui ribaltamenti di fronte. Bubba da punizione impensierisce Levato, Barbaro davanti a Ceraudo sciupa una buona chance. Malgrado gli sforzi dei 22 in campo, la situazione non si sblocca e sembra avviarsi verso il pareggio. Tuttavia al 50’ s.t. arriva la svolta, Balsamo con maestria si procura una punizione da posizione interessante. Bevilacqua si assume la responsabilità di batterla e con una prodezza mette la palla in rete facendo letteralmente impazzire il nutrito pubblico del “Giuseppe Caligiuri “.

Finisce così tre a due per la squadra di casa. Tre punti, pesanti come la sella di un cosacco perché venuti in uno scontro diretto e soprattutto un ulteriore dose di autostima, per Mario Balsamo e compagni.

Sofome

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