Sant’Anna, mister Maiolo fa un resoconto di fine stagione

Sant’Anna, mister Maiolo fa un resoconto di fine stagione

E’ stata sicuramente il Sant’Anna la squadra rivelazione del girone B di Prima Categoria, la piccola frazione di Isola ha dominato la classifica per gran parte del campionato, per poi perdere la vetta dopo l’ormai nota gara contro il Roccabernarda. Gara che ha costretto i gialloverdi a chiudere in 7, e soprattutto è costata una lunga squalifica al bomber Calabretta, 25 gol in 18 partite fino a quel momento, che tornerà in campo solo con nuovo anno. Nonostante ciò resta un annata positiva per la squadra isolitana e per il giovane tecnico Francesco Maiolo, alla prima esperienza su una panchina. E’ lo stesso allenatore-giocatore, ex bandiera dell’Isola Capo Rizzuto, a tracciare il bilancio del suo primo anno da allenatore.

Francesco Maiolo, al suo primo anno in panchina  per poco non centrava un obiettivo storico per Sant’Anna, più rimpianti o più soddisfazioni in quest’annata?

“Sicuramente tante soddisfazioni, nessuno si aspettava questo campionato, la società mi aveva chiesto una salvezza tranquilla, invece abbiamo centrato il miglior piazzamento in prima categoria e per poco non facevamo l’impresa.  E’ ovvio però, che se penso alle ultime cinque giornate il rammarico è tanto, peccato, resta comunque una stagione da ricordare”.

La squadra ha dominato la classifica fino alla 20^ giornata, poi la famosa gara col Roccabernarda, è il che avete perso il campionato? 

“Sicuramente si, quella partita ci ha cambiato la stagione. Non tanto per la sconfitta interna, che poteva anche starci considerando il potenziale della squadra di Bilotta, ma per come siamo stati penalizzati sia nella partita stessa che poi in seguito dal Giudice Sportivo.  La lunga ed ingiusta squalifica di Calabretta ci ha penalizzati tantissimo, siamo stati privati del nostro terminale offensivo, abbiamo dovuto cambiare modulo e tipo di gioco. Soprattutto però, la squadra è uscita da quella partita mentalmente distrutta, non è stata facile riprenderla. Lentamente ne siamo usciti e alla 24’ giornata ci eravamo pure ripresi la vetta, poi c’è stato l’inaspettato pareggio di Mirto, una trasferta che si mostrata molto più insidiosa di quanto credevamo, sotto ogni punto di vista, e ribadisco sotto ogni punto di vista. Da li è iniziata la fuga del Roccabernarda”.

E’ stato comunque un campionato avvincente come non si vedeva da anni, tante squadre competitive, alla fine vanno in Promozione due squadre crotonesi, pensa l’abbiano meritata?

“Certamente il girone era molto forte, forse più degli altri, c’erano tante squadre attrezzate per vincere e sulla carta più forti di noi: Pro Catanzaro, Cariati, Cariatese, Torre Melissa. Alla fine però credo che sono andate in Promozione le due squadre che più di altre hanno meritato, soprattutto nel girone di ritorno hanno fatto cose straordinarie, è stato difficile tenere il loro passo. Il Cotronei termina il campionato anche da imbattuta”.

Parliamo ora di futuro, Maiolo sarà sulla panchina del Sant’Anna la prossima stagione?

Questo andrebbe chiesto alla società, certo sarei felice di rimanere, questo il mio quartiere è sono orgoglioso di allenarlo. Devo comunque ringraziare la società che quest’anno mi ha dato la possibilità di allenare, se resto l’obiettivo sarà sempre migliorarsi e acquisire esperienza”.

Da calciatore è stato anche una bandiera dell’Isola, ha indossato la maglia giallorossa per ben 18 anni, spera un giorno di tornarci da allenatore?

“Isola per me ha sempre un sapore particolare, 18 anni sono tanti, è un pezzo del mio cuore e certamente mi piacerebbe un giorno sedere su quella panchina, ho lasciato da capitano e tornare da allenatore sarebbe il massimo.  Intanto gli auguro le migliori fortune, sperando magari di vederla in Serie D un giorno, sarebbe un sogno per tutta la comunità, Isola meriterebbe altri palcoscenici”.

Intanto il futuro prossimo dovrebbe essere Sant’Anna, l’anno prossimo si riparte con due assenze pensanti:

E’ presto per pensare alla prossima stagione, certo Leone e Calabretta saranno due assenze importanti, però vediamo il lato positivo, già oggi sappiamo che nel mercato invernale metteremo a segno due colpi”.

Pare che qualcuno abbia proposto alla società l’acquisizione di un titolo di Promozione, quanto c’è di vero?

“E’ vero, la società ha ricevuto due proposte e le ha rifiutate prima di iniziare a trattare. Siamo una piccola contrada di Isola, per noi la prima categoria è già tanto, se dobbiamo andare in Promozione vogliamo farlo con le nostre forze passando dalla porta principale e non da porte secondarie”

 

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