San Mauro Marchesato-Strongoli, perchè la gara non è terminata? Deciderà il giudice sportivo

San Mauro Marchesato-Strongoli, perchè la gara non è terminata? Deciderà il giudice sportivo

Come abbiamo segnalato nel live, la gara tra San Mauro Marchesato e Polisportiva Strongoli è stata sospesa circa al 23′ della ripresa. Il risultato era di 1-1, e l’arbitro aveva appena concesso un calcio di rigore ai padroni di casa. Ricostruiamo i fatti, anche se è molto difficile perchè in tanti danno versioni contrastanti. Di certo qualcuno dello Strongoli voleva abbandonare il campo, non è chiaro in quanti lo abbiamo fatto, ma ad un certo punto il direttore di gara ha fischiato la fine. Per quale motivo? Proteste? Numero insufficiente di calciatori? Mistero. Fatto che sta che, dopo vari conciliabili negli spogliatoi, pare che l’arbitro avesse deciso di far riprendere il match, trovando a questo punto l’ostilità dei calciatori di casa, alcuni dei quali avevano già fatto la doccia considerando la gara conclusa. Varie telefonate dell’arbitro (forse all’Aia), ma alla fine non si riprende. Ora cosa succederà?

1) Se l’arbitro aveva deciso di far riprendere “pro forma” per motivi di ordine pubblico, allora il San Mauro dovrebbe avere la partita vinta a tavolino.

2) Se l’arbitro aveva deciso di far riprendere il match ed il San Mauro si è rifiutato, allora i padroni di casa rischierebbero anche la sconfitta.

3) Se l’arbitro è andato nel pallone e non sapeva se fare giocare o meno, ed aveva paura di scontentare questo o quell’altro, allora faccia la migliore cosa: ammetta un errore tecnico e faccia ripetere la gara.

Non sappiamo, e ci dispiace, raccontarvi la verità dei fatti, anche tesserati della stessa squadra hanno dato versioni differenti. Amici di San Mauro e Strongoli che eravate presenti, voi sapete la realtà dei fatti, noi la ignoriamo. E non accettiamo comunque lezioni da nessuno, noi che cerchiamo di fare informazione sempre in maniera imparziale. Dovremmo imparare a non scrivere niente in queste situazioni, ad essere omertosi, perchè da noi piace di più così. Ma non temete, mancano pochi mesi e questi campionati torneranno nell’anonimato, per la gioia di tanti, sicuramente di quelli che non vogliono la verità, e non amano il confronto, ma preferiscono affermarsi con altre armi. D’altra parte c’è una classe arbitrale che mai come quest’anno appare inadeguata. Ok fare crescere i giovani, ma a questo punto del campionato sarebbe opportuno utilizzare arbitri più esperti per gare in cui ci si gioca la stagione. Altrimenti di queste situazione ne avremo molte altre nelle prossime settimane. In ogni caso, la misura è colma.

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