Rocca di Neto e Cirò cercano di evitare l’ultimo posto. Us Cerva, salvezza difficile

Rocca di Neto e Cirò cercano di evitare l’ultimo posto. Us Cerva, salvezza difficile

(nella foto Cerva e Crucolese nella gara d’andata)

Per l’Us Cerva le possibilità di restare in Seconda categoria sono davvero appese ad un filo. A 90 minuti dalla fine della stagione regolare, la squadra catanzarese ha 3 punti di svantaggio su Cirò e Rocca di Neto. Ovviamente, qualora Rocca di Neto e Cirò dovessero fare almeno un punto domenica, l’Us Cerva sarebbe retrocesso, anche in caso di vittoria in casa della Crucolese. Il Rocca di Neto gioca in casa del Real Cerva (che lotta per il quarto posto), il Cirò in casa del Real Fondo Gesù che deve fare risultato per non rischiare di fare i playout.

La speranza del team di mister Bolotta è quella di vincere in casa della Crucolese e sperare che almeno una tra Cirò e Rocca di Neto perda. Con questo scenario ci sarebbe uno spareggio. In caso di vittoria del Cerva e concomitante sconfitta di Cirò e Rocca di Neto le tre squadre si troverebbero a pari punti.

L’arrivo a tre premierebbe il Rocca di Neto per la classifica avulsaRocca di Neto 9 punti, Cirò 6 punti, Cerva 3 punti, e quindi lo spareggio sarebbe tra Cirò e Cerva. Ovviamente c’è da considerare che la Crucolese può ottenere ancora il secondo posto, sperando in un passo falso del Papanice a Cropani, e dunque per l’Us Cerva vincere non sarà un’impresa semplice. Importante anche la corsa per conquistare il terzultimo posto tra Cirò e Rocca di Neto: questa posizione darebbe infatti la possibilità di giocare in casa la finale playout qualora le due squadre perdessero la semifinale.

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