Rimonta pazzesca del Crotone: nel finale Torromino e Budimir ribaltano il Novara

Rimonta pazzesca del Crotone: nel finale Torromino e Budimir ribaltano il Novara

CROTONE-NOVARA 2-1
CROTONE: Cordaz; Yao, Claiton, Ferrari; Zampano (dal 27′ st Ricci), Paro, Capezzi, Martella; De Giorgio (dal 1′ st Stoian), Tounkara (dal 9′ st Budimir), Torromino. In panchina: Festa, Balasa, Galli, Modesto, Barberis, Bruno. Allenatore: Ostojic (Juric squalificato).

NOVARA: Da Costa; Faraoni, Troest, Poli, Dell’Orco (dal 30′ st Ludi); Faragò, Viola, Signori (dal 41′ st Pesce); Gonzalez, Galabinov, Corazza. In panchina: Pacini, Beye, Dickmann, Vicari, Buzzegoli, Manconi, Rodriguez. Allenatore: Baroni.

ARBITRO: Ros di Pordenone.

MARCATORI: 34′ pt Galabinov (N), 43′ st Torromino (C), 47′ st Budimir (C).

AMMONITI: Paro (C), Gonzalez (N), Viola (N), Ludi (N), Torromino (C).

 

Incredibile partita allo Scida. All’88’ il Crotone era ancora sotto di un gol, ed alla fine festeggia tre punti insperati, e forse anche immeritati per quanto visto in campo. Per un’ora i rossoblù hanno sofferto terribilmente i piemontesi, bravi a prendere il comando del centrocampo ed a mettere in crisi la difesa di casa. Rete del vantaggio con Galabinov che sorprende Cordaz con un tiro da fuori area che si insacca all’angolino.

L’attaccante del Novara è stato un rebus incompreso per tutto il primo tempo: Claiton in particolare, ma anche Ferrari, hanno fatto una fatica terribile a contenerlo. Bravo invece Yao, reattivo e veloce nei recuperi. Cordaz ha tenuto a galla i suoi con un paio di parate importanti nel primo tempo ed un’altra nella ripresa. Il Novara ha anche fallito occasioni a tu per tu col portiere.

Nella ripresa i cambi di Juric cambiano il match: si passa al 4-2-3-1 con i neo entrati Stoian, Budimir e Ricci che rivitalizzano l’attacco. Il pareggio arriva con una punizione di Torromino deviata dalla barriera. Il gol del vantaggio nasce a destra sull’asse Stoian-Ricci, cross di quest’ultimo per la testa di Martella che fa da sponda per Budimir, che insacca sempre di testa all’angolino basso alla sinistra del portiere.

Finisce in gloria, ma non vanno dimenticate le difficoltà della prima parte di gara, soprattutto in fase difensiva. Ottima però la reazione e la condizione atletica nel finale.

 

 

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