Rari Nantes Auditore under 17, esordio vincente contro il forte Waterpolo Bari

Rari Nantes Auditore under 17, esordio vincente contro il forte Waterpolo Bari

(nella foto Lorenzo Marino)

R.N. AUDITORE CROTONE – WATERPOLO BARI = 9-6

R.N. AUDITORE CROTONE: Sibilla, Marino, Buzzurro, Fusto, Vasovino, Ciligot, Candigliota, Chiodo, Labonia, Lucanto, Torromino, Oppido, Cavallaio. Allenatore Francesco Arcuri.

WATEROPOLO BARI: Matera, Attori, Valentini, De Marco, Sasso, Battista, Centonze, Magrone, Liberti, Introna, Clemente, Tavella, Fusco. Allenatore Giovanni Tau.

I parziali di tempo (3-1, 3-3, 1- 0, 2-2).

MARCATORI: Candigliota (1), Chiodo (3), Lucanto (2), Oppido (2), Cavallaro (1)

 

Inizio col botto per la R.N. Auditore Crotone nel Campionato Interregionale di pallanuoto Under 17. La formazione del Presidente Ape e del Mister Arcuri ha sfoderato una grande prestazione imponendosi per 9-6 contro i pari età della Waterpolo Bari. Un risultato che premia una squadra “stellare” che ha dimostrato la sua forza contro un avversario fortissimo, sceso a Crotone per un risultato positivo ma rientrato a casa con un nulla di fatto. Alla vigilia l’incontro si presentava proibitivo per il valore assoluto della formazione pugliese che annoverava tra le sue file giocatori di qualità impegnati anche nella formazione maggiore di serie “B” e quindi dotati di notevole esperienza. Grande quindi la soddisfazione per una vittoria che pone la Rari Nantes tra le candidate alla vittoria finale del difficilissimo campionato. Certamente un bel biglietto da visita ed uno spettacolo di grande pallanuoto che l’Auditore ha regalato al numeroso pubblico presente.

Inizio scoppiettante per l’Auditore con tre reti frutto di velocità, tecnica ed organizzazione di gioco. Imprendibili e concentratissimi gli uomini di capitan Candigliota capaci di inibire i Baresi sorpresi di tanta qualità. Chiodo, sublime la sua prestazione, Cavallaro e Candigliota hanno fatto capire fin da subito agli ospiti chi avevano di fronte.

Al cambio di campo poche indicazioni di Arcuri ai suoi ragazzi, solo la raccomandazione di continuare con lo stesso “impeto agonistico” aspettando però la reazione della Waterpolo. Reazione puntualmente arrivata nella seconda frazione di gioco dove i pugliesi si sono “ricomposti” e riorganizzati. Secondo tempo infatti bellissimo. Rari Nantes ancora in rete con Lucanto e Chiodo, poi le reti di Introna e Fusco per i baresi. Arcuri sul bordo vasca ad incoraggiare i suoi, rete del pugliese Magrone per fissare il punteggio parziale sul 5-4 per i crotonesi e partita riaperta. Ancora un sussulto per l’Auditore con il mancino Chiodo e chiusura di tempo sul 6-4.

Cambio campo e tensione alle stelle. Arcuri modifica qualcosa nell’assetto difensivo, qualche sostituzione ed Auditore pronta al rush finale. Terza frazione di gioco equilibratissima con continui capovolgimenti di fronte e con la Waterpolo impegnata a cercare il recupero. Ma ancora una rete per i padroni di casa di Mario Oppido, molto convincente la sua prova, e la Rari Nantes in vantaggio per 7-4. Partita chiusa? No, assolutamente no. Arcuri al riposo, predica concentrazione per un quarto ed ultimo tempo da giocare con la testa. Nulla di più giusto. Il Bari segna subito con una doppietta di Centone, e si riavvicina. 7-6 ad 1’26” dalla fine. Pubblico a sostenere i crotonesi e grande reazione dei padroni di casa con le due reti di Lucanto ed ancora Oppido per una vittoria che vuol dire testa del campionato e soprattutto morale.

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