Rari Nantes Auditore under 17, due vittorie larghe contro Cosenza e Bari

Rari Nantes Auditore under 17, due vittorie larghe contro Cosenza e Bari

(nella foto da sinistra a destra Pacenza, Palermo e Cavallaro)

R.N. AUDITORE CROTONE – COSENZA NUOTO: 8-2
(0-0; 1-1; 4-1; 3-0)

R.N. AUDITORE CROTONE: Palermo, Bellassai, Pacenza, De Lucia, Cavallaro, Scaramuzzino, Ioppoli, Chiodo, Pacenza N., Pellegrini, Torromino, Fusto, Nicoletta. Allenatore: Sig. Arcuri Francesco.

COSENZA NUOTO: Mandarino, Assunto, Mandarino Davide, Stellato, Capogrosso, Altomare, Greco, Donato, De Luca, Palermo, Morello. Allenatore: Sig. Perez Amaury.

R.N. AUDITORE CROTONE – PAYTON BARI: 13-1
(3-0; 4-0; 5-0; 1-1)

R.N. AUDITORE CROTONE: Nicoletta, Bellassai, Pacenza, De Lucia, Scaramuzzino, Vrenna, Ioppoli, Chiodo, Pacenza N., Pellegrini, Torromino, Fusto, Cavallaro. Allenatore: Sig. Arcuri Francesco.

PAYTON BARI: Di Pasquale, Cafagno, Merlini, Garofalo, Losito, Gabellone, Falanga, Citarella, De Luce, Valente, Tamma, Di Giulio. Allenatore: Sig. Carmimeo Andrea.

Due prestazioni da incorniciare per la Rari Nantes Auditore nel Campionato Interregionale di Pallanuoto Giovanile riservato alla categoria Under 17. Lo squadrone crotonese si sbarazza sia del Payton Bari con un sonante 13-1 che dei “cugini” del Cosenza Nuoto con un’altrettanto eloquente 8-2.
La prima squadra a “cadere” sotto i colpi della corazzata Auditore è stata quella bruzia. Nulla da fare per i volenterosi giocatori ospiti di fronte ad un avversario che, da metà gara in poi, ha letteralmente “cambiato marcia” riuscendo a segnare ben sette reti subendone solo una.

Primo tempo senza goal e con qualche errore di troppo in fase conclusiva di tutte e due le squadre soprattutto nella fase di superiorità numerica (tre per parte). Stessa musica nel secondo quarto di gioco con le uniche segnature siglate dal cosentino Capogrosso, in superiorità numerica, a cui quasi subito ha risposto, con un gran goal, il mancino crotonese Ioppoli.

Dopo il cambio di campo la “musica è cambiata”. Un isolato acuto del Cosenza, che ha fruttato la rete del vantaggio (due a uno), e poi è stato solo Crotone. L’Auditore infatti ha impresso un ritmo forsennato con trame di gioco veloci ed entusiasmanti. Il Cosenza non è più riuscito ad opporre una benchè minima resistenza subendo la netta superiorità dei padroni di casa sia in fase difensiva che offensiva.
Hanno gonfiato la rete bruzia in successione Torromino (doppietta), Pacenza e Cavallaro, incontenibile mentre le parate di Palermo hanno lasciato poche chances ai cosentini.
Quarto ed ultimo tempo fotocopia del precedente con il Cosenza Nuoto in balia dei pitagorici in rete ancora con Torromino, Chiodo e Cavallaro.

Nel secondo incontro, giocato nel pomeriggio, la R.N. Auditore Crotone si è sbarazzata facilmente della Payton Bari per 13-1. Poco da dire su di un match in cui è stata fin troppo evidente la superiorità tecnico-tattica dei padroni di casa e nel quale la Payton nulla ha potuto contro la “corazzata” Auditore. A metà gara infatti, la Rari era in vantaggio per 7-0 grazie alle reti di Chiodo, Torromino, Cavallaro, De Lucia, Bellassai, Scaramuzzino e Ioppoli. Stessa musica nelle restanti due frazioni di gioco dove la squadra crotonese ha semplicemente gestito il vantaggio siglando comunque altre sei reti con De Lucia, Ioppoli, Pacenza, Pellegrini, Cavallaro e Scaramuzzino.

Comunicato Stampa

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