Provolley, terza sconfitta di fila. Al Palamilone fa festa Catanzaro

Provolley, terza sconfitta di fila. Al Palamilone fa festa Catanzaro

PROVOLLEY-CSG ZETA GROUP CATANZARO 1-3
(Parziali set: 15-25, 17-25, 25-23, 19-25)

PROVOLLEY: Alfieri, Calabretta, Cotroneo, Devona, Falbo (libero), Gallo, Longo, Cissè, Vrenna. Allenatore: Celico.

CSG ZETA GROUP CZ: Capomolla, Di Resta, Dolce, Gaetano, Piazza, Pierri, Scalzo, Tallarico. Allenatore: Guzzo.

ARBITRI: Scavelli e Donato.

 

Altro stop in campionato per la Provolley Crotone che dopo un avvio di stagione convincente sta vivendo una fase di calo. I pitagorici hanno raccolto domenica al Palamilone la terza sconfitta consecutiva in campionato, contro una squadra battuta qualche settimana prima in Coppa Calabria tra l’altro in trasferta, ovvero il Centro Sportivo Catanzaro di mister Guzzo.

Per l’occasione l’altro allenatore, Salvatore Celico, sveste i panni di palleggiatore per dedicarsi esclusivamente alla guida tecnica in panchina, la regia dei pitagorici invece viene affidata alle mani di Boram Alfieri. Pronti-via e sono subito gli ospiti ad avere un ottimo impatto con la gara, Catanzaro riesce fin dai primi scambi ad assicurarsi un buon margine, la Provolley inizia a giocare ma a quel punto è troppo tardi visto che ormai il set è già compromesso. Lo stesso accade anche nel secondo parziale, Crotone non riesce a dare continuità alle giocate delle due bocche di fuoco, gli ospiti invece senza strafare continuano a giocare una gara ordinata e si portano sul 2-0. Solo a quel punto la Provolley ha un sussulto d’orgoglio, inizia a ribattere colpo su colpo ed ha uno scatto decisivo nel momento clou del terzo set, che porta a casa con il minimo scarto.

Ma nel quarto la squadra di Celico ci ricasca, altra brutta partenza che pregiudica a quel punto la gara, Catanzaro sbaglia poco o nulla e porta a casa tre punti pesantissimi per la classifica e per il morale. La Provolley invece dovrà ritrovarsi al più presto, le qualità tecniche e morali non mancano al gruppo, che però dovrà dimostrare con i fatti di essere competitivo contro chiunque.

 

Lascia un commento

Scroll To Top