Porcelli-Nuova Torre Melissa, una storia lunga 200 panchine

Porcelli-Nuova Torre Melissa, una storia lunga 200 panchine

La carriera di allenatore di Raimondo Porcelli ha inizio nei campi polverosi della Liguria, quando nella stagione 1997/98 allena il Real Boccia Fieschi in Seconda categoria, riuscendo a portare la squadra nei play-off, ma non potendoli disputare perché trasferito in Calabria per motivi di lavoro.  Qui trova il suo habitat naturale e appena arrivato viene chiamato a fare il secondo di Maietta al Calcio Cirò Femminile in serie B. L’anno dopo passa di grado e diventa lui il tecnico, portando la squadra cirotana al terzo posto. Da qui sei anni di esilio in terra siciliana, ancora una volta per motivi di lavoro, ma la Calabria e più precisamente Torre Melissa sembra scritta nel suo destino.

Nel 2006/2007 l’incontro fortuito con Luigi Desiderio, che gli spiega che c’è una squadra di Terza categoria appena iscritta senza guida tecnica. Da qui la scommessa del presidente Perri, che senza un progetto ben preciso mette in mano la sua squadra a mister Porcelli, che esordisce a Carfizzi contro la Pallagorese portando a casa un pareggio. A fine stagione la Nuova Torre Melissa si classifica a metà della graduatoria, così come l’anno successivo. Ma, il bello deve ancora arrivare. La stagione successiva (2008/2009) il presidente Perri mette su un progetto e fonda le basi per una società solida che ha l’obiettivo di arrivare in Prima categoria in cinque anni. Il primo pilastro di questo progetto è Raimondo Porcelli, che conquista sul campo i play-off, ma sulla propria strada incontra l’armata Sant’Anna, che costringe gli jonici al salto di categoria tramite il ripescaggio. Il primo anno di Seconda categoria la Nuova Torre Melissa non sfigura e deve arrendersi nella semifinale play-off ancora una volta al Sant’Anna. L’anno successivo è però una cavalcata trionfale, coronata da dieci vittorie consecutive dalla seconda giornata in poi, che porta alla vittoria indiscussa del campionato con sei lunghezze di vantaggio sullo Scandale. Alla vittoria del campionato segue la vittoria nella coppa Provinciale contro la Pro Mesoraca. Arriva così la tanto agognata promozione in Prima categoria, dove mister Porcelli non riesce a piazzarsi nella zona play-off, classificandosi prima sesto e poi settimo. Quest’anno la storia sembra ripetersi, ma la partita col Petronà ha fatto raggiungere al tecnico le duecento panchine con la Nuova Torre Melissa, un traguardo festeggiato con la vittoria di misura in terra catanzarese.

Emozionato il tecnico crotonese ripercorrendo la sua trafila da allenatore: «Ringrazierò all’infinito il presidente Perri per avermi dato l’opportunità di guidare questa fantastica squadra, alla quale sono legato tantissimo a tal punto che nel recente passato ho rifiutato proposte interessanti da campionati maggiori. Torre Melissa mi ha dato la possibilità di allenare giocatori con una storia calcistica importante come Leto Russo e Fortunato Geraldi, ma voglio citare anche due ragazzi fantastici come Vincenzo Andracchio e Nicola Federico, quest’ultimo con noi dal primo anno di Terza categoria. Mi sento di ringraziare anche tutti quelli che in questi anni hanno fatto la storia della mia squadra, ricordando con piacere la vittoria del campionato di Seconda categoria e le due vittorie esterne consecutive sul campo del Gimigliano e del Campora al primo anno di Prima categoria. Di certocontinua Porcelli – so che un giorno tutto questo finirà, per ora mi godo la mia panchina e sono contento di aver scritto qualche pagina di storia qui a Torre Melissa».

Una storia lunga 200 panchine destinata a continuare…

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