Polisportiva Isola Capo Rizzuto, impresa a Cittanova con i gol di Covelli e Richella

Polisportiva Isola Capo Rizzuto, impresa a Cittanova con i gol di Covelli e Richella

CITTANOVESE-POL. ISOLA CAPO RIZZUTO 1-2

CITTANOVESE: Galluzzo, P. Velletri, Rizzo (dal 40’ st Velletri), Varrà, Lombardo (dal 30’ st M. Carbone), Saccà, Bruzzese, Cundari, Carbone, Trentinella, Vitale (dal 7’ st Giovanizzo). In panchina: Spingola, Gambi, Saffioti, Capria.

POL. ISOLA CR: Lamberti, De Luca, Scuteri, Ribecco, Deffo, Rijitano, Tipaldi, Gatto (dal 13’ st Viscomi), Covelli (dal 20’ st Lepiane), Cosentino, Richella (dal 40’ st Marano). In panchina: Pullano, Siciliano, Artese, Mancuso. Allenatore: Leone.

ARBITRO: Russo di Torre Annunziata.

MARCATORI: 13’ pt Covelli, 34’ st Richella, 35’ st M. Carbone (C).

NOTE: Spettatori 400 circa. Espulso: Bruzzese al 15’st per gioco pericoloso. Ammoniti: Vitale, Cundari, Saccà, Rizzo, Giovanizzo (C); Lamberti, Richella (I). Angoli: 6-5 per la Cittanovese; Recupero: 1’pt; 5’st

 

Era chiamata al riscatto l’Isola Capo Rizzuto dopo la deludente prova interna contro l’Acri e, prima ancora, il pareggio esterno a Trebisacce, il riscatto c’è stato con una prova straordinaria su un campo quasi impossibile da espugnare. Era datata infatti 16 Marzo 2013 l’ultima sconfitta al “Morreale Proto” della Cittanovese, una imbattibilità interna durata oltre due anni e mezzo, 33 partite di campionato senza conoscere sconfitte. Senza conoscere però l’Isola Capo Rizzuto. La squadra di mister Leone fa centro al primo colpo e interrompe la lunga imbattibilità del reggini, ci pensano Covelli, Richella e Lamberti ad abbattere il muro giallorosso. L’altro giallorosso.

La squadra amministrata dalla Misericordia di Isola Capo Rizzuto, del presidente Leonardo Sacco, si presenta a Cittanova senza gli infortunati Ferraro, Bruno, Girasole e Cava e con Marano e Viscomi a mezzo servizio che partono dalla panchina. Nei primi minuti regna la paura tra le due squadre, le due maggiori candidate alla vittoria finale. L’Isola sembra meno timorosa, d’altronde non giocando in casa ha meno da perdere, sono proprio i giallorossi crotonesi a creare la prima palla gol con Covelli che non riesce a dare abbastanza forza al cross di Richella. La Cittanovese ci prova dalla distanza con Trentinella e Carbone, conclusioni da dimenticare. Al 12’ Richella guadagna un ottimo calcio di punizione, sul punto di battuta si presenta Covelli, la sua conclusione è perfetta , angolo lontano e portiere battuto, 0-1. A questo punto la partita si apre, i padroni di casa vogliono il pareggio ma l’Isola è ben disposta in campo e non concede nulla agli avversari, la coppia difensiva Deffo, Rijitano non sbaglia mai ed è ben supportata dai centrali di centrocampo, che riescono a fare anche un perfetto lavoro di ripartenza e soprattutto annullano le giocate del regista di casa Lombardo. Tatticamente l’Isola mostra una netta superiorità e sfiora il raddoppio alla mezz’ora con Richella, la Cittanovese prova solo qualche conclusione dalla distanza non riuscendo ad entrare in area. Poco prima dell’intervallo l’Isola sciupa la palla del raddoppio, azione personale di Tipaldi che riesce a liberare Covelli a tu per tu col portiere, la palla rimbalza in area e il centravanti giallorosso prova a sorprendere Galluzzo in uscita con un pallonetto, la sfera colpisce in pieno la traversa e torna in campo, dove è subito preda dell’estremo difensore.

Ad inizio ripresa altra ghiotta occasione per l’Isola, Richella prova una giocata personale, si sbarazza di tre avversari ma fallisce clamorosamente davanti al giovane portiere classe ‘98, bravo a non farsi ingannare. Al 15’ i padroni di casa restano in 10, De Luca accelera sulla corsia di destra, Bruzzese lo insegue e lo butta giù, l’arbitro non ci pensa due volte ed estrae il rosso diretto, decisione frettolosa e forse esagerata. Al 20’ altro errore dell’arbitro, che dopo un ottimo primo tempo inizia a sentire la pressione del match, Ribecco colpisce la palla con una spalla e il fischietto campano vede un fallo di mano e concede un clamoroso calcio di rigore ai padroni di casa, sul dischetto va lo specialista Sergio Lombardo, di fronte a lui ha però Lamberti, il portierone crotonese indovina l’angolo e respinge il tiro.

La partita scorre, Giovinazzo butta nella maschia Matteo Carbone che crea non pochi scompigli alla difesa ospite. Al 34’ arriva il raddoppio giallorosso, azione combinata sulla destra Tipaldi – De Luca, quest’ultimo si invola sul fondo e mette in mezzo un pallone basso e teso sulla quale si avventa Richella, stavolta non sbaglia l’attaccate tarantino, la palla è in rete, 0-2. Nemmeno il tempo di riorganizzarsi e, complice un attimo di distrazione, l’Isola subisce subito il gol dell’1-2, è Matteo Carbone a realizzarlo con tiro dalla distanza che trova una sfortunata deviazione di calciatore dell’Isola. La Cittanovese si catapulta in avanti, l’Isola mantiene la calma e mostra grande superiorità fisica e mentale, nel finale clamoroso fallo di mano di Velletri in area, che cade a terra e blocca la sfera tra le braccia, l’arbitro lascia proseguire.

Al triplice fischio urlo di gioia dei giallorossi, secondo posto agguantato e morale ritrovato. L’Isola è tornata, lo Scalea è avvisato.

Lascia un commento

Scroll To Top