Polisportiva Isola Capo Rizzuto, domenica semifinale con lo Scalea per inseguire un sogno

Polisportiva Isola Capo Rizzuto, domenica semifinale con lo Scalea per inseguire un sogno

Prova a riscrivere la storia la Polisportiva Isola Capo Rizzuto del presidente Leoanrdo Sacco, la squadra giallorossa torna a disputare i Play Off di Eccellenza a distanza di quattro anni, era infatti la stagione 2010/11 quando la squadra isolitana guidata in campo da capitan Leone, che oggi dirige la squadra dalla panchina, arrivò a centrare uno storico quinto posto, riuscendo inoltre nell’impresa di vincerli e accedere alla fase nazionale. Battendo, alle fase regionali, prima la corazzata Montalto e in finale il Soverato, altra rivelazione di quel torneo che in semifinali riuscì ad avere la meglio proprio contro lo Scalea. Poi però, causa una squadra numericamente non attrezzata per la fase nazionale, arrivò la pesante eliminazione contro la corazzata Sarnese, squadra campana.

Oggi la situazione è un po’ diversa, forse un po’ più difficile in quanto, in caso di avanzamento di turno ci sarà poi l’ostacolo Vibonese con partita secca in casa dei rossoblù, mentre all’epoca si disputavano gare di andata e ritorno. A prescindere da come andranno a finire questi play off, la Polisportiva Isola Capo Rizzuto, al sesto campionato consecutivo di Eccellenza, è riuscita già a battere diversi record, su tutti ha raggiunto, in termini di classifica, il punto più alto della storia del club giallorosso, grazie alla conquista del terzo posto.

Record anche di punti nel massimo campionato regionale, 57 contro i 47 di quattro anni fa, e record di gol fatti con le 52 marcature realizzate. Ora c’è da battere il record più importante, superare la fase nazionale dei play off ed accedere in Serie D, compito al quanto arduo, però il calcio a volte riesce a riservare imprese straordinarie e realizzare sogni che sembrano impossibili. Prima di iniziare a sognare, però, ci sarà da superare lo scoglio Scalea, in caso di eventuale vittoria l’ancora più difficile sfida in casa della Vibonese e in seguito la lunga trafila nazionale. La D è ancora molto lontana, sognare però non costa nulla. Per farlo la squadra ha bisogno del sostegno dei proprio tifosi, domenica contro lo Scalea serve il grande pubblico, non mancate.

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