Per il maratoneta crotonese Antonio Carvelli gioie e dolori al “Città di Pistoia”

Per il maratoneta crotonese Antonio Carvelli gioie e dolori al “Città di Pistoia”

Domenica 22 marzo si è svolta la 28° maratonina città di Pistoia Gran Premio Confartigianato, organizzata dal CAI Pistoia. 1.800 gli atleti al via, con prtenza dal Viale Enrico Fermi nella zona industriale di S. Agostino, davanti alla sede della Confartigianato. Il percorso, non facile e abbastanza tecnico, prevedeva 2 giri attraversando le mura, la zona stadio, il suggestivo centro storico e la zona di S. Agostino.

Partiamo col segnalare un gesto di sportività dal sapore antico, non ha approfittato dei crampi che hanno assalito, a pochi metri dal traguardo, la rivale, nonostante in palio ci fosse il primo gradino del podio. Ma di proposito ha rinunciato al sorpasso sul filo di lana, concedendo la meritata vittoria all’avversaria. È accaduto nellla categoria assoluti femminili. Protagoniste dell’episodio Claudette Mukasakindi dell’“Atletica 2005”, ruandese, la vincitrice colta dai crampi; e Ruth Chebitok, dell’ “Athletic Terni”, la generosa seconda piazzata.

La corsa al maschile è stata dominata da Bernard Kipsa Chumba (Kenya) con il tempo di 1h 04’38” che ha battuto nello sprint finale il connazionale Joash Kipruto Keech a 1”, terzo il marocchino Jaquad Zain con il tempo di 1h 08’09”. All’evento, immancabile, l’atleta e podista crotonese Antonio Carvelli tesserato col G.S.Interforze Torino. Per il runner impegnato da gennaio in varie competizioni in ambito nazionale, Pistoia regala “gioia &dolori”. Gioia: Antonio fa una gara quasi perfetta, fa registrare solo 10″ in più, del tempo che si era prefissato, come allenamento per la maratona di Milano del prossimo 12 aprile, chiude di fatto in 1h23’10”.

Complice in questo caso, il vento, che ha condizionato la parte finale della corsa. Dopo la premiazione dell’atleta crotonese, arrivano i “dolori” che in questo caso non sono fisici, ma di natura materiale. Segnaliamo lo spiacevole gesto subito nei suoi confronti, dove ignoti gli hanno sottratto tutti i documenti: carta d’identità, patente, carte di credito, bancomat, denaro contante, e tutto il vestiario di ricambio post gara, con conseguenze che lasciamo alla vostra immaginazione. Una nota di cronaca che riportiamo perché rovina un momento di felicità, per un atleta crotonese che fa sacrifici, tra allenamenti, partenze, e tempo che sottrae ai propri affetti, e ne parliamo perché, di cose brutte spesso si parla del Sud, ma il Nord, a quanto pare non è da meno. Una giornata di sport e festa, rovinata da un episodio che lasciano l’amaro in bocca al corridore crotonese.

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