Paparesta: “Abbiamo dimostrato di essere superiori al Crotone”. Noi abbiamo visto un’altra gara?

Paparesta: “Abbiamo dimostrato di essere superiori al Crotone”. Noi abbiamo visto un’altra gara?

A Crotone non si è ancora spenta l’euforia per la vittoria di Bari. Un successo importante, prestigioso, ed ottenuto grazie al carattere ed alla forza di un grande gruppo. Una vittoria limpida che, nell’ambiente barese, si cerca di annacquare. In una intervista post-gara, che abbiamo letto su diversi siti, tra cui Tutto Mercato Web, il patron del Bari Paparesta afferma che “Tra Pescara e Crotone abbiamo raccolto zero punti, ma meritavamo molto di più. Abbiamo perso due partite incredibili, ma abbiamo dimostrato di essere superiori alla capolista“. Il buon Paparesta, dunque, non sostiene magari che se la sono giocata alla pari con la capolista, ma addirittura che sono superiori. Peccato che il 4-1 dell’andata, con i galletti stradominati, ed il 2-3 del ritorno, abbiamo detto ben altro.

Ma torniamo alla gara di venerdì sera al San Nicola, ed analizziamo questa superiorità del Bari.

– pronti, via ed il Crotone passa con una azione magistrale, al 3′ Martella la mette dentro. Ovviamente, essendo sotto, il Bari ha il dovere di attaccare ed il Crotone il diritto di difendersi.

– Il Bari crea in 5 minuti un paio di occasioni molto pericolose, Cordaz è provvidenziale in almeno due occasioni. Rosina coglie una traversa esterna con un cross sbagliato. Ok, a questo punto, e siamo nemmeno al 15′ il Bari avrebbe potuto meritare il pareggio.

– Dal 15′ al 45′ il Bari non crea più nulla. La partita la gestisce il Crotone. Per due volte Budimir stacca di testa ma non riesce ad incidere. Donkor a gioco fermo entra sul ginocchio di Stoian. Nettissima l’azione da rosso, l’arbitro si limita al giallo. Da regolamento il Bari doveva restare in dieci uomini.

– Zampano dalla destra serve Budimir che insacca. Siamo ancora nel primo tempo, e l’arbitro annulla ingiustamente per un fuorigioco inesistente. Il primo tempo, a termini di  regolamento, doveva chiudersi sullo 0-2 con il Bari in 10. La superiorità al momento non si vede.

– Nel secondo tempo ottimo inizio del Bari. Maniero e De Luca sfruttano due errori difensivi e ribaltano il match. Il Bari conduce per 2-1 e possiamo accettarlo, dimenticandoci al momento del gol annullato al Crotone ingiustamente. Una bella reazione, un Crotone impreciso, ok.

– Il Crotone, andato sotto, reagisce. Ricci serve Budimir che di testa, da zero metri, centra in pieno Guarna. Incredibile occasione da rete. Martella da fuori area fa partire un missile di sinistro, clamoroso palo interno a Guarna battuto. Fino a qui è giusto il 2-1? Mah, ci pare che a questo punto il pareggio ci stava tutto. O queste occasioni non si contano? Valgono solo le due parate di Cordaz nel primo tempo?

– Il Crotone pressa alto, Donkor e Guarna fanno la frittata: rigore giusto, sacrosanto, come l’espulsione. Torromino realizza dal dischetto ed è 2-2. In questa partita, fino a questo punto, in cosa si sarebbe concretizzata la superiorità del Bari?

– Minuti finali, il Bari seppur in 10 e con un attaccante in porta sembra difendersi bene, ma il Crotone ci crede e si guadagna un angolo. Budimir svetta su tutti, ma la palla viene rimpallata, Ferrari in scivolata anticipa tutti, ma la palla viene rimpallata, questa arriva ancora al centravanti bosniaco-croato che calcia a botta sicura, ma Maniero fa il miracolo, sulla ribattuta però Budimir è letale e segna il 2-3.

– Il Crotone è andato a Bari con un grande vantaggio. I pugliesi dovevano vincere mentre il Crotone avrebbe potuto accettare anche un pareggio. Il Bari ha creato due grandi occasioni da rete, mettiamo anche tre, più i due gol. Il Crotone ha fatto 3 gol, ha preso un palo, ed ha costruito altre due grandi occasioni da rete, un gol annullato ingiustamente, ed una espulsione contro sacrosanta non data. Beh, la gara poteva finire 3-5, forse sarebbe stato il risultato più giusto.

Caro Paparesta, forse è stato influenzato ed ispirato dal commento fazioso di Minotti, sin dall’inizio apertamente schierato a favore dei galletti, e perseverante anche nel post partita. Del resto i playoff li vogliono tutti, per lo spettacolo. Non è comunque dichiarando certe cose che potrà cambiare lo stato delle cose, anche se quasi certamente sono dette per placare l’ira di una piazza che comincia a temere un clamoroso flop. Tra Crotone e Bari finora c’è stato un abisso, forse anche di più dei 16 punti di distanza in classifica, soprattutto considerando che il mercato del Bari è costato alla società tanti e tanti soldini in più rispetto a quello dei calabresi. Più umilità ed onestà di giudizio sarebbe apprezzata. Buon campionato.

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