Pallanuoto, terza vittoria per la Rari Nantes Auditore. A Taranto è un dominio dei pitagorici

Pallanuoto, terza vittoria per la Rari Nantes Auditore. A Taranto è un dominio dei pitagorici

(nella foto il neo acquisto Spadafora)

R.N. TARANTO – R.N. AUDITORE CROTONE =  8 – 18

R.N. TARANTO 1996: Scialpi, Cazzato, Motola, Cavallo, Nassaro, Pantile, Capaldi, Liuzzi, Pisanelli, Carabotto (1), D’Addato (4), Moccia, Oliva (3). Allenatore: Sig. Santo Sabato.

R.N. AUDITORE CROTONE: Cortese, Chiodo (4), Amatruda (2), Arcuri V. (1), Bellone (2), Candigliota (2), Riganello, Spadafora (3), Pantisano (1), Graziano (2), Scorza, Fusto, Cavallaro (1). Allenatore: Sig. Francesco Arcuri.

Arbitro: Sig. Anaclerio di Taranto

 

L’incontro di Taranto era fondamentale per il proseguo del campionato dell’Auditore Crotone. Non si doveva fallire l’appuntamento per tutta una serie di motivi. In primis per dare la conferma della qualità della formazione crotonese anche fuori dalle mura amiche e la tenuta mentale di un gruppo ricco di giovani improvvisamente catapultati nella dimensione di squadra da battere. E non per ultimo bisognava dare un messaggio forte agli avversari. Il ruolo di Team “ammazza” campionato è attualmente calzante per i pitagorici anche se Francesco Arcuri avrà ora il compito di “pompiere” per mantenere concentrata la squadra.

La R.N. Auditore Crotone in tre partite disputate è a punteggio pieno, ha segnato 45 reti subendone solo 18, ha vinto sempre con almeno 10 goal di scarto producendo gioco, velocità e brillantezza atletica. Un rullo compressore grazie all’impegno e serietà di tutto l’organico saggiamente gestito da Arcuri e coadiuvato da un’organizzazione societaria quasi perfetta.

Partenza lampo dell’Auditore pur con le difficoltà di giocare in vasca da 25 m che attualmente limitano fortemente le potenzialità del gruppo. Auditore in giornata. Veloce e pimpante la squadra crotonese impone immediatamente il suo gioco inibendo i padroni di casa.
Subito in rete con il capitano Vincenzo Arcuri e raddoppio con Spadafora. Poi la rete dei pugliesi dopo un’occasione fallita dai crotonesi in superiorità numerica. Pronta reazione dell’Auditore che non si fa scappare una seconda superiorità numerica e, con uno schema impeccabile, trafigge il portiere pugliese con Bellone. Tre a uno alla fine del primo quarto e netta sensazione che la partita sia incanalata verso una vittoria crotonese.

Secondo tempo invece molto interessante ed avvincente, con rapidi capovolgimenti di fronte e con le due squadre a scontrarsi a viso aperto. Giocano bene entrambe e l’Auditore sfodera una maturità agonistica ed una freddezza da grande squadra. In una bolgia infernale, Arcuri e compagni tengono testa agli avversari giocando con un ritmo elevatissimo e con una eccellente proficuità sia in fase offensiva che difensiva. Si avvicina il Taranto prima con Moccia e, dopo l’espulsione del crotonese Spadafora, con  Oliva in superiorità numerica. Tre pari e partita che si infiamma. Ottima reazione ospite che sigla il sorpasso con Amatruda dopo un’azione travolgente. La Rari ancora in goal su superiorità numerica con Bellone. Ghiotta occasione per portare a tre i goal di vantaggio sciupata dai pitagorici dopo una nuova superiorità numerica. Segna subito dopo invece il Taranto che si riavvicina. Partita riaperta. Ma ci pensa Francesco Graziano a rimettere tutto a posto con un gran goal da centroboa di razza. A metà gara 6-4 per i crotonesi.

Al cambio campo Mister Arcuri sprona i suoi ragazzi. Il ritmo diventa forsennato ed il Taranto cede di schianto. I pugliesi non riescono più a mantenere il passo degli ospiti e l’incontro fila liscio come l’olio per i pitagorici. Dopo l’ultimo sussulto tarantino, grazie ad una superiorità numerica, il nulla. Segna a ripetizione l’Auditore con la doppietta di Spadafora e Chiodo, con Amatruda, Candigliota e Scorza. Solo nel finale del tempo una timida reazione dei padroni di casa in rete con Oliva
Quarto tempo in scioltezza per l’Auditore che gestisce al meglio l’incontro facendo passerella. Giusto il tempo per esaltare le qualità del portiere Cortese, capace di neutralizzare un rigore, poi le reti di Pantisano su superiorità numerica, Candigliota, ancora Chiodo, Graziano e Cavallaro per un punteggio che alla fine del match è di 8-18 che la dice tutta sulla prestazione della squadra crotonese.
Ottimo l’arbitraggio dell’arbitro Anaclerio di Bari. Ora l’Auditore si gode il primato in classifica a punteggio pieno in condominio con la Payton Bari e lo Sport Project aspettando gli scontri diretti.

I risultati della Terza giornata:
R.N. Taranto 1996 – R.N. Auditore 8 – 18
Bio Sport Conversano – Sport Project 5 – 8
Payton Bari – Fimco Sport 7 – 6
Master Valenzano – Mediterraneo TA 3 – 8

La classifica dopo la Terza giornata:
1. R.N. Auditore Punti 9
2. Sport Project Punti 9
3. Payton Bari Punti 9
4. Fimco Sport Punti 4
5. Mediterraneo TA Punti 4
6. Bio Sport Conversano Punti 0
7. R.N. Taranto 1996 Punti 0
8. Master Valenzano Punti 0

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