Pallanuoto serie C, settima vittoria per la R.N. Auditore Crotone e primato confermato

Pallanuoto serie C, settima vittoria per la R.N. Auditore Crotone e primato confermato

(nella foto Spadafora, autore di 5 reti)

R.N. AUDITORE CROTONE – MEDITERRANEO TARANTO = 15-3

R.N. AUDITORE CROTONE: Cortese, Chiodo (1), Amatruda (2), Arcuri V. (1), Bellone (1), Candiglota (3), Riganello, Spadafora (5), Pantisano (1), Graziano (1), Scorza, Fusto, Cavallaro. Allenatore: Sig. Francesco Arcuri.

MEDITERRANEO SPORT TARANTO: Busco, Fabiano, Caricasole M., Caricasole A., Latanza (1), De Giorgio, Renna, Di Noi (1), Musciagno (1), Caramia, Vignati, Orlando, De Bellis. Allenatore: Sig. Mauro Birri.

ARBITRO: Sig. Coluccio di Messina.

 

La legge del 10 continua a caratterizzare il percorso casalingo della Rari Nantes Auditore nel Campionato Nazionale di Pallanuoto serie “C” girone 6. Le partite disputate tra le mura amiche infatti l’hanno sempre vista prevalere con almeno 10 reti di differenza sugli avversari. Un bel record per un team molto prolifico in attacco ed impenetrabile in difesa. Fino ad oggi il percorso dell’Auditore è stato esaltante grazie alle sette vittorie su otto match che le consentono di guidare in solitario la classifica generale e sperare in quel traguardo che la città sportiva aspetta da anni.

Alla vigilia l’incontro di sabato si poneva come ricco di insidie. Il Mediterraneo Taranto aveva infatti recuperato entusiasmo dopo un inizio di campionato deludente e, con una serie di vittorie casalinghe ed esterne, era riuscito a risalire la classifica giungendo al terzo posto a ridosso della Payton Bari.

Mister Arcuri aveva chiesto concentrazione e molta attenzione. Insomma non si fidava, anche se riteniamo fosse solo un modo per evitare un pericoloso rilassamento in un momento in cui è facile cedere sopratutto dal punto di vista psicologico. Il primato logora e la Rari guida il campionato fin dalla prima giornata. Arcuri lo sa molto bene ed infatti cerca di mantenere sempre al top la concentrazione e la voglia di vincere dei suoi giocatori.

Tutto facile invece, con una valanga di goal che hanno “stordito” fin da subito gli avversari. Primo tempo a senso unico con i pitagorici “devastanti” per velocità ed incisività. In rete Amatruda, Bellone, Candigliota e Spadafora, doppietta, per un 5-0 che ha da subito messo in cassaforte la vittoria. Fotocopia la seconda frazione, ancora 5-0 con le reti di Arcuri, Amatruda e Spadafora, tripletta, per un 10-0 che a metà gara la dice tutta su quanta differenza ci fosse tra le due contendenti. Il Taranto ha cercato invano di opporsi allo strapotere avversario. Se fosse riuscito a concretizzare meglio le sue occasioni, avrebbe potuto limitare il gap. Troppa imprecisione sopratutto in fase conclusiva per i ragazzi di Mister Birri.

Ultimi due tempi di gioco disputati dai crotonesi a ritmo ridotto, cercando di non sprecare energie e lo spettacolo inevitabilmente ne ha pagato. Errori anche banali da parte di tutte le due squadre ed un parziale di 3-2 nel terzo tempo e 2-1 nel quarto per un risultato finale di 15-3 per la capolista con le reti di Candigliota, doppietta, Chiodo, Pantisano, Graziano.
L’Auditore si gode il primato ed aspetta il prossimo impegno di sabato che la vedrà opposta al fanalino di coda Master Valenzano in terra pugliese. Unico risultato utile, la vittoria per continuare a sognare.

Lascia un commento

Scroll To Top