Pallanuoto, l’Auditore under 15 vince lo spareggio con Taranto e va alle finali nazionali

Pallanuoto, l’Auditore under 15 vince lo spareggio con Taranto e va alle finali nazionali

R.N. AUDITORE CROTONE – MEDITERRANEO SPORT TARANTO = 5 – 3  (1-1; 1 – 0; 3 – 1; 0 – 1)

R.N. AUDITORE CROTONE: Sibilla, Ioppoli, Marino, Fusto, Vasovino, Ciligot, Candigliota (3), Chiodo (1), Labonia, Lucanto (1), De Lucia, Oppido, Cavallaro, Giardino. Allenatore: Arcuri Francesco.

MEDITERRANEO SPORT: Bechis, Fabiano, Caricasole, Orlando, Latanza (1), De Giorgio, Renna (2), Scarnera, Musciagno, Bando, Kiakidis, Perrone, Gentile, Caramia, Le Piane. Allenatore: Igor Martinovic.

Arbitro: Sig. Palmieri di Cosenza.

Note: Superiorità numeriche n. 4 per l’Auditore, n. 5 per il Mediterraneo

 

Con una partita accorta ed estremamente tattica, la R.N. Auditore Crotone conquista una vittoria pesantissima perchè passaporto verso le finali nazionali del campionato under 15 che si disputeranno a Palermo da lunedì 7 a mercoledì 9 Luglio.

La formazione crotonese è riuscita a prevalere sui pari età pugliesi del Mediterraneo Taranto per 5 – 3 dopo un match molto nervoso dove le due compagini hanno cercato più di distruggere il gioco avversario che proporlo. La posta in palio del resto era alta e le due formazioni avevano il timore di fallire l’appuntamento. Ne è nato un incontro poco spettacolare ma molto tattico.

Primo tempo di studio con la Rari ha sciupona con due nitide occasioni da rete di Oppido e Candigliota banalmente giocate. In vantaggio con un gran goal di Chiodo, l’Auditore ha resistito al forcing pugliese mostrandosi molto attenta in difesa, ben orchestrata da Candigliota e Ciligot. Il Taranto è stato raramente pericoloso con il suo gioco finalizzato sul proprio centro boa ben marcato però dagli estremi calabresi.
Uno ad uno il risultato al termine del primo quarto.

Partita aperta, ragazzi contratti, tensione altissima.
Nel secondo quarto l’Auditore parte con il piede giusto. Cominciano a vedersi le differenze atletiche tra i due team con i pitagorici più pimpanti e veloci, i pugliesi più lenti e macchinosi. Segna quasi subito Lucanto con un tiro imprendibile e la partita si accende. Il Mediterraneo cerca il pareggio, ottiene una superiorità numerica ma la difesa crotonese è attenta e ben disposta.

Il tempo prosegue con gli errori in fase conclusiva dei pitagorici e la difficoltà di concretizzare dei tarantini.
A metà gara due a uno per la Rari. Al cambio campo il Taranto ha subito l’occasione per pareggiare grazie ad una superiorità numerica. Ottima la difesa, ottimo il portiere Sibilla e la rari, in controfuga sigla la terza segnatura con Candigliota.

Il Taranto non ci sta e caparbio cerca la rimonta, ma con una difesa arcigna ed attenta come quella di Ciligot e compagni, è veramente difficile. Su di un errore crotonese però il Mediterraneo trova la rete della speranza. Tre a due, partita ancora una volta riaperta. Ma l’Auditore è superiore atleticamente ed il Mister Arcuri sprona i suoi proprio verso il ritmo e velocità cosciente che gli avversari pagano dazio sul nuoto. Ed è proprio su di una controfuga che Candigliota sigla il 4-2 che da respiro ai pitagorici, ripetendosi due minuti più tardi. Cinque a due alla fine della terza frazione di gioco.

Quarto tempo con l’Auditore impegnata a difendere al meglio il risultato e giocare di rimessa ed il Taranto disperatamente proiettato in avanti alla ricerca del recupero. Ma in acqua la Rari stà meglio e con un portiere Sibilla molto positivo, annulla tutti i tentativi avversari giocando sulle ripartenze.
Fioccano le superiorità numeriche, due per il Taranto e due per l’Auditore ma il punteggio non cambia se non all’ultimo minuto quando Renna del Mediterraneo sigla la rete del 5-3 che rimane come risultato finale.

Al termine gioia per i calabresi e delusione per i pugliesi, ma il risultato rispecchia i valori espressi in campo e consegna alla squadra pitagorica il pass verso le finali nazionali di Palermo.

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