Pallanuoto, l’Auditore Crotone sconfitta con onore in casa del Modugno

Pallanuoto, l’Auditore Crotone sconfitta con onore in casa del Modugno

G.P. MODUGNO-RARI NANTES AUDITORE CROTONE 11-7

G.P. MODUGNO: Loceto, Fera, Pascazio, Ficarelli, Piscitelli, Gregorio, Colucci, Lombardi, Boniello, Longo, Barresi, Diegone.

AUDITORE CROTONE: Cortese, Pantisano, Grande, V. Arcuri, F. Arcuri, Bellezza, Ponte, Mazza, Cavalcanti, Riganello, Anastasio, Amatruda, Campagna.

Era stata preannunciata come la trasferta più difficile del campionato per l’Auditore Crotone ma in realtà così non è stato. Un risultato bugiardo ha penalizzato oltremodo il team crotonese che ha affrontato con grande piglio agonistico l’impegno disputando per lunghi tratti una buona gara. Incontro dai due volti con una prima parte assolutamente ad appannaggio della squadra ospite capace di affrontare a viso aperto e con grande convinzione i padroni di casa, ed una seconda caratterizzata dalla difficoltà dei crotonesi a concludere le azioni offensive prestando il fianco alle ripartenze del Modugno.

Partita forte, anzi molto forte la Rari si è porta subito in vantaggio di due reti resistendo agli assalti avversari vanificati dall’ottima forma del portiere Cortese, al suo rientro, ed anche dalla imprecisione in fase di attacco in casa Modugno. Buona la difesa in casa crotonese ed ottima la manovra in attacco che porta i giocatori ospiti alla conclusione in parecchie occasioni. Purtroppo da subito si annota una eccessiva imprecisione in fase conclusiva unico elemento negativo di un’inizio gara pimpante e promettente. Arcuri e compagni mostrano un’eccellente condizione atletica capace di contrastare la freschezza e velocità dei padroni di casa, caratteristica principale dei pugliesi.

Il due a uno a vantaggio dei Pitagorici alla fine del primo tempo però non esprime le effettive differenze viste in campo. L’Auditore sprecona, anche un rigore malamente tirato da Michele Mazza e queste occasioni fuori casa non si possono fallire. A far ben sperare comunque la certezza di vedere finalmente una Rari all’altezza del suo blasone. I continui cambi operati dal Tecnico Amideo garantiscono una capacità atletica sempre ottimale inficiando il pressing ospite e riuscendo ad evitare le “controfughe” avversarie.

Nel secondo quarto Francesco Arcuri sfodera dal cilindro un tiro dai cinque metri portando a due le reti di vantaggio crotonesi. La partita si infiamma ed il ritmo diventa ancora più elevato. Il Modugno segna in superiorità numerica ma ancora Arcuri centra la rete avversaria mantenendo a +1 gli ospiti. Fioccano però le espulsioni temporanee in casa Auditore ed il Modugno si garantisce ben 3 superiorità che fruttano una rete, quella del pareggio, giusto alla fine del secondo tempo. Quattro a quattro, partita aperta e Crotone in palla.

Terza frazione caratterizzata dalla “impossibilità” crotonese di raggiungere la porta avversaria. Continui controfalli ed addirittura cinque falli da “due metri”, una rarità in una partita di pallanuoto, non permettono a Cavalcanti e compagni di rendere proficua la fase offensiva. Si prova allora con tiri dai cinque metri ma vuoi un pizzico di mala sorte, vuoi una atavica imprecisione, non si riesce ad incrementare il bottino in casa Rari. Il Modugno gioca sfruttando le quattro superiorità numeriche, ed uno dei tre rigori fischiati dall’arbitro Cascone. Al termine della terza frazione 7-4 per i padroni di casa e comprensibile rammarico per gli ospiti.

Quarto tempo sulla falsa riga del terzo con subito un’altra espulsione in casa Rari e successivo goal del Modugno. Otto a quattro, ma l’Auditore non ci sta e, nonostante tutto continua a provarci ma ancora un’espulsione e rete successiva per i pugliesi. Nove a quattro e partita che sembra oramai segnata. Rabbiosa reazione degli ospiti e goal di Aldo Anastasio, doppietta di Pantisano che risapre improvvisamente l’incontro. Sul 9-7 a due minuti dal termine il Crotone ci crede.

La partita si accende e la tensione crea qualche scorrettezza di troppo subito però ottimamente gestita dal Direttore di Gara. Su un ennesimo fallo in attacco crotonese viene fischiato un rigore contestato dalla panchina pitagorica. Segna ancora il Modugno portandosi sul 10-7 ad un minuto dal termine. Troppo difficile il recupero anche perchè viene concesso un’altro rigore che permette di chiudere il match sul 11-7 per i padroni di casa con qualche comprensibile recriminazione ospite. Al termine della gara poi una ulteriore beffa: sul tabellino dell’incontro risulta un goal in meno alla compagine crotonese.

«Complimenti al Modugno per la capacità di sfruttare tutte le situazioni favorevoli – dichiara a fine gara il tecnico Amideo – nei primi due tempi abbiamo avuto al possibilità di incanalare la partita a nostro vantaggio ma purtroppo non siamo stati lucidi in fase conclusiva e questo ci ha condizionato. Abbiamo comunque disputato una buona gara decisamente migliore della prima casalinga e questo deve essere il nostro punto di partenza per il prossimo impegno con il Potenza».

Prossimo impegno Sabato 12 in casa contro il Tritone Potenza alle ore 13.00.

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