Pallamano, grandi prestazioni del crotonese Mariano in Nazionale

Pallamano, grandi prestazioni del crotonese Mariano in Nazionale

La Puliverde Crotone è stata degnamente rappresentata sul palcoscenico giovanile della pallamano nazionale. Il centrale/ala Giuseppe Mariano della formazione crotonese è stato leader indiscusso della rappresentativa nazionale di area sud che nella scorsa settimana a Misano Adriatico (in provincia di Rimini) ha sfidato le altre rappresentative nazionali di area. Mariano si è fatto apprezzare per le sue doti tecniche ricevendo i complimenti di tutti gli addetti ai lavori, perfino da Franco Chionchio ex tecnico della nazionale maschile. Dotato di un ottimo tiro e di una grande visione di gioco ha dimostrato che la suola crotonese di pallamano non è inferiore a nessun’altra. Peccato che alla fine sia stato convocato solo lui perché ben altri tre giocatori della Puliverde Crotone hanno sperato fino all’ultimo in una convocazione che però non è arrivata.

Il portiere Luigi Cortese, il pivot Michele Bisbano ed il centrale/ala Luigi Lonetto tagliato fuori dalla pubalgia che lo ha tormentato per lunga parte della stagione non lo ha fatto arrivare nelle migliori condizioni nella parte più importante di questa annata sportiva, per quest’anno sono rimasti a casa. Ma ci ha pensato Mariano a tenere in alto il nome della Pallamano Crotone facendosi notare a suon di gol (per lui oltre dieci) e di giocate che commenta con soddisfazione «Ho fatto un’esperienza fantastica che auguro di vivere a tutti i miei compagni. Mi sono confrontato con i migliori giocatori nazionali della mia età ed ho imparato molto. Mi tocca però dire che nel sud siamo ancora molto indietro, i miei coetanei che militano in formazioni del nord hanno molte più possibilità di giocare tornei simili a questo o internazionali. La maggior parte di questi disputano il campionato di serie A1.

Più di ogni altra cosa però hanno la possibilità di disputare un campionato molto più competitivo rispetto al nostro. Ma non solo questo basta pensare che per raggiungere Fasano, sede del ritiro prima della partenza, con il treno ho dovuto fare ben cinque cambi». Nonostante tutto Mariano è tornato arricchito, un bagaglio che mette subito a disposizione: «Tutto quello che ho imparato però lo metto disposizione dei miei compagni, perché come ci hanno insegnato i nostri tecnici tutti vogliamo sempre migliorare».

Il torneo di Misano si svolge ogni anno e quest’anno vi hanno preso parte i giovano nati nel 1996 e 1997. L’area sud nella qual ha militato Mariano ha sfiorato il terzo posto perdendo la finalina contro la rappresentativa del nord per 19 – 18. Poco male perché lo scopo era quello di dare ai giovani campioni la possibilità di confrontarsi, una possibilità che Mariano a colto al volo e che ha sfruttato al meglio.

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