Non ci sarà il “mini Boca Jonio Stadio” nel quartiere Scintilla. L’amarezza del presidente Sotero

Non ci sarà il “mini Boca Jonio Stadio” nel quartiere Scintilla. L’amarezza del presidente Sotero

Sembrava ormai tutto pronto per iniziare i lavori per la costruzione del “mini Boca Jonio Stadio” nel quartiere Scintilla di Crotone. Il presidente della scuola calcio Claudio Sotero, con grande entusiasmo, era pronto a chiudere gli ultimi passaggi burocratici per costruire la struttura nel quartiere in cui è cresciuto. Inizialmente, c’era stata una bella risposta della popolazione che abita nei dintorni del campetto, attualmente in condizioni pessime. Poi, all’ultimo minuto, è scoppiata la protesta.

Su un gruppo privato di Facebook del quartiere, alcuni cittadini ivi residenti hanno criticato aspramente l’idea di creare una struttura privata. Ma di come sono andate le cose ce ne parla lo stesso Sotero: “Mi stavo accingendo ad andare al Comune per sbrigare le ultime formalità burocratiche, quando un amico mi ha avvisato che su Facebook stavano attaccando la mia persona. Ne è nata una discussione accesa, in cui si sono anche annunciate proteste eclatanti nel caso fossi andato avanti con il mio progetto“.

Il presidente e allenatore del Boca Jonio continua: “Quello che mi è ferito di più è che ad ostacolarmi sono stati i ragazzi del quartiere con cui mi sono cresciuto. Da loro mi sarei aspettato una mano, non certo un boicottaggio. Almeno l’80% dei partecipanti al dibattito del quartiere Scintilla, o comunque la grande maggioranza, si erano schierati contro la costruzione del Boca Jonio Stadio. A quel punto, ho preferito mollare il progetto, non posso stare a combattere contro l’ignoranza. Cercherò di portare avanti questa cosa in un altro posto“.

Secondo quanto racconta Sotero il centro sportivo avrebbe avuto due campetti, uno più grande in erba sintetica, fruibile anche dai ragazzi e bambini del quartiere in determinati orari, ed un altro più piccolo, sempre aperto al pubblico senza alcuna tariffa. “Una risorsa per tutto al quartiere – continua Sotero -, anche perchè attualmente il campetto versa in condizioni critiche, è praticamente abbandonato. Stranamente, ora che stavo per fare questo passo, c’è gente che si sta facendo avanti per una ristrutturazione. Ce la prendiamo sempre coi politici, ma molto spesso siamo noi che non vogliamo un miglioramento della situazione, ci lamentiamo ma ostacoliamo chi cerca di creare qualcosa di buono“.

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