Nessuna reazione, il Crotone perde anche a Bologna in Coppa Italia

Nessuna reazione, il Crotone perde anche a Bologna in Coppa Italia

BOLOGNA-CROTONE 3-0

BOLOGNA: Da Costa; Calabresi, Gonzalez, Helander; Mbaye, Poli, Nagy, Orsolini (dal 23′ st Dzemaili), Dijks; Facinelli (dal 30′ st Okwonkwo), Santander (dal 1′ st Palacio). In panchina: Skorupski (GK), Santurro, De Maio, Pulgar, Paz, Krejci, Mattiello, Donsah, Danilo. Allenatore: Inzaghi.

CROTONE: Cordaz; Sampirisi, Golemic, Marchizza (dal 4′ st Curado), Martella; Aristoteles (dal 12′ st Tripicchio), Barberis; Rohden, Zanellato, Firenze; Simy (dal 21′ st Budimir). In panchina: Figliuzzi (GK), Cuomo, Stoian, Faraoni, Crociata, Molina, Vaisanen, Valietti, Spinelli. Allenatore: Oddo.

ARBITRO: Sacchi di Macerata.

MARCATORI: 40’ pt e 22’ st Orsolini, 11’ st Falcinelli.

AMMONITI: Sampirisi (C), Zanellato (C), Curado (C).

Se qualcuno poteva augurarsi che l’aria di Coppa avrebbe spazzato via quella cattiva del campionato, sarà rimasto deluso. Il Crotone perde 3-0 in casa del Bologna e viene eliminato dalla Coppa Italia. Calabresi in partita solo nel primo tempo, discreti nella prima mezzora, ma con una sola occasione da gol costruita e fallita da Zanellato. Oddo che dà spazio a qualcuno delle seconde linee: riproposto Golemic, in campo dall’inizio Zanellato e Aristoteles. Il Bologna sfiora la rete nel primo tempo due volte con Santander, poi la trova con una giocata di Orsolini (in dubbia posizione di fuorigioco): lanciato da Poli che manda fuori fase Aristoteles, l’attaccante esterno prima si vede respingere la conclusione da Cordaz, ma sulla ribattuta trova il palo-gol decisivo.

Come accade ormai troppo spesso, il Crotone si spegne progressivamente e nella ripresa è un monologo del Bologna. Falcinelli trova il gol dell’ex con un colpo di testa su calcio di punizione, poi Orsolini indovina l’angolino basso alla destra di Cordaz per il 3-0. Lo stesso Orsolini colpisce anche una traversa. Esordio stagionale per Tripicchio. Delusione per i tifosi crotonesi, la squadra continua a non piacere e a perdere, e non si vedono segnali di rinascita.

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