Metal Carpenteria Rari Nantes battuta dal Cosenza di Amaurys Perez

Metal Carpenteria Rari Nantes battuta dal Cosenza di Amaurys Perez

Metal Carpenteria Rari Nantes Crotone –Cosenza Nuoto: 8-10 (2-2;2-4;2-2; 2-2)

Metal Carpenteria Rari Nantes Crotone: Conti, Namar 2, Amatruda, Arcuri, Chiodo, Ciligot, Candigliota 3, Morrone, Spadafora 2, Lucanto, Manna 1, Latanza, Cavallaro.All: Arcuri.

Cosenza Nuoto: Guaglione, Cerchiara 3, Mandarino, Chiappetta 3, Capanna, Trocciola, Aloi, Cavalcanti 3, Mascaro, Ponte 1, Palermo, Stellato, Morrone. All: Perez Amaurys.

Arbitro: Chimenti.

 

La Metal Carpenteria Rari Nantes Crotone conferma il proprio momento negativo e perde anche il derby casalingo contro il Cosenza Nuoto. La sconfitta arriva al termine di una gara giocata soprattutto sui nervi, come spesso accade in match dal grande livello agonistico, e che i padroni di casa non sono riusciti mai a tenere in mano se non in alcuni frangenti. E’ la prima metà di gioco, di fatto, a determinare l’esito, perché, nonostante l’equilibrio che ha caratterizzato gran parte della partita, sono stati i cosentini nel secondo tempo, a passare in vantaggio per 6-4 per poi arrivare addirittura sul 8-4 a metà della terza frazione di gioco.

Dopo la pausa del cambio di campo, i crotonesi hanno provato a recuperare senza riuscirci fino al 4° minuto del terzo tempo per poi concretizzare, fino quasi alla fine della partita, una grande rimonta pareggiando e dando l’impressione di averla in pugno con un Cosenza in seria difficoltà. Purtroppo però, il notevole sforzo atletico e mentale profuso per raggiungere gli avversari, è stato “pagato” proprio nel finale quando, fallite due limpide occasioni per portarsi in vantaggio, la Rari si è letteralmente spenta ed il Cosenza Nuoto è riuscita a segnare le due reti che poi hanno determinato il risultato finale.

La partita è stata comunque bella ed avvincente, ben arbitrata e soprattutto molto corretta. La Rari Nantes Crotone, riesce comunque a mantenere il terzo posto in classifica e questo non è poco, ora però dovrà fermarsi un attimo a riflettere per ripartire dalle cose buone viste nel derby (grinta, cattiveria agonistica, coesione) cercando, crediamo, di recuperare quella serenità che ne ha fatto la squadra rivelazione fino a metà campionato e che, nonostante tutto, la vede ancora in piena corsa verso i Play-Off promozione.
Mister Arcuri avrà quindi il difficile compito di fare tutto ciò e di riportare la concentrazione ai livelli dei mesi scorsi. L’obiettivo è ancora a portata di mano ma bisogna però tornare a vincere.

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