Metal Carpenteria, pesante sconfitta interna contro la Gls Reggio Calabria

Metal Carpenteria, pesante sconfitta interna contro la Gls Reggio Calabria

Metal Carpenteria KR – GLS Reggio Calabria 0-3 Parziali 18-25 25-27 21-25

Metal Carpenteria Crotone: Bitonti, Braichuk, Capria, Cesario,De Franco, Pioli, Ranieri, Reale M., Reale S., Scida, Cosentino Libero, De Rose Libero, All. P. Asteriti.

GLS Reggio Calabria: Borghetto, Neves , D’aquino, Paleologo, Asero, Raso, Pratticò, Romeo, Cristallino libero, All. R. D’Aquino.

Arbitro: E. Pultrone di Soverato e A. Mazzo di CZ

 

Da questa partita poteva cominciare un nuovo corso per la Metal Carpenteria che avrebbe accorciato la classifica e messo nel mirino il 6 posto ora distante 10 punti, invece dopo la sconfitta in casa contro il Reggio Calabria, si deve ripartire guardando la classifica verso dietro e cercare di mantenere un giusto vantaggio nei confronti delle squadre che seguono il Crotone.

Domenica a sbancare il Palakrò è stata la squadra di mister D’Aquino che, fresca vincitrice della Coppa Calabria, viaggiava con il vento in poppa e sulle ali dell’entusiasmo. La formazione reggina iniziava la gara con spavalderia inflando un parziale di 8-0 che innervosiva le ragazze del Crotone che pagavano dazio al gap iniziale non riuscendo più a colmarlo fino a fine set chiuso poi con un 25-18 troppo eloquente per non far cambiare assetto a mister Asteriti che escludeva la regia di Reale e non avendo a disposizione Franco decideva di affidare le redini del gioco a Pioli che a sua volta lasciava il posto di attaccante a Braichuk.

Le cose cambiano il Crotone ha un altro piglio, il pubblico incredibilmente numeroso e rumoroso come non mai incita la squadra verso quello che sembrava un miracolo tecnico, nelle file reggine la regia perfetta di Romeo si affidava alle bordate di Paleologo ed all’esperienza della Neves che a centro faceva il bello ed il cattivo tempo, nonostante tutto, l’equilibrio non veniva rotto dalle giocate di entrambe le squadre. Sul 21-19 per il Crotone si percepisce di poter chiudere il set le battute di De Franco sono ficcanti ma la squadra non haavutoil coraggio e la fortuna di chiudere il set per ben 2 volte entrambe ribaltate dal le ragazze di mister D’aquino, che invece alla prima chances sul 26-25 mette a terra la palla che ha spaccato il match.

Al cambio campo il nervosismo attanaglia un po’ tutta la squadra, Scida lascia il posto a Capria che da una spinta agonistica diversa, Cesario mette a terra qualche punto in attacco che dimezza il primo break del Reggio Calabria si arriva sul 16-16 sulla falsariga del secondo set, ma ancora una volta il banco salta per la ricezione del trio Cesario, Braichuk, De Rose oltre all’attacco delle bande che non penetra più come nella prima parte del set. Il risultato è sotto gli occhi di tutti, il Crotone spende le ultime energie ma sono le reggine che amministrano il vantaggio fino alla fine del match chiudendo con merito 3-0 finale.

Angela Fusini AD Metal Carpenteria: “Seguire dalla panchina la partita di pallavolo è molto emozionante, partecipare ai time out ti fa capire quante sfaccettature esistono nello sport della pallavolo, sicuramente una esperienza da ripetere e magari con un po di fortuna festeggiare la vittoria“.

Comunicato stampa Metal Carpenteria Pallavolo Crotone

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