Metal Carpenteria Crotone, rimonta da sogno contro Pizzo. Le pitagoriche danno spettacolo

Metal Carpenteria Crotone, rimonta da sogno contro Pizzo. Le pitagoriche danno spettacolo

METAL CARPENTERIA CROTONE-COLACCHIO PIZZO 3-2

Metal Carpenteria CrotoneBitontiBraichuk, Capria, Cesario, De Franco, Franco, Manzo, Muscò, Pioli, Reale, ScidaSitra, Cosentino Libero, All. P. Asteriti.

Panificio Colacchio Pizzo: Umbro, Caridà, FloresVirdò, Ferraro, Notarelli, Magrone, Di Lieto, Sergi, Malerba, Sorrentino, Tuselli Libero, All. M. Tarzia.

Arbitri e SegnapuntiCugnetto e Chirumbolo di CZ, Arabia di KR.

Metal Carpenteria KR – Pizzo 3-2 Parziali 21/25; 17/25; 25/16; 25/23; 15/10.

Non poteva iniziare meglio l’avventura in serie C della nuova Metal Carpenteria, spettacolo allo stato puro al Palakrò vietato ai deboli di cuore, pronti via il Pizzo si porta in vantaggio di 2 set approfittando del nervosismo e della confusione nelle file del Crotone, che però al 3 set quando il baratro si stava aprendo sotto i piedi ritrova una serenità ed una continuità che la fa diventare una schiacciasassi, prima accorcia poi pareggia e per finire manda in visibilio il pubblico calorosissimo con un 5 set perfetto.

1 set il Crotone scende in campo con un sestetto formato da Bitonti e Reale in diagonale opposto palleggiatore, Manzo e Pioli in posto 4 e De Franco e Scida al centro, recuperando in extremis Cosentino a libero, dall’altra parte la regia del Pizzo affidata a Flores in diagonale con Notarelli crea più di qualche problema al Crotone che subisce a muro e difesa, attaccata pure dall’altra diagonale formata da Umbro e Ferraro, 8-3 arriva il time out del Crotone che cerca di arginare le manovre del Pizzo, 11-11 l’equilibrio torna a farla da padrone, fino al 18-18 dove si spegne la luce nel campo del Crotone, nessuno dei cambi effettuati ha sortito effetti benefici, Cesario entra su Manzo in difficoltà in ricezione, Capria rileva Scida in ombra e Muscò prova a battere e difendere meglio di De Franco, così arriva un break pesante di 5 punti non recuperabili, 23-18 che poi in scia terminerà 25-21.

Si rientra in campo, si vede Capria dall’inizio al posto di Scida, ma la musica non cambia, mister Asteriti non perde tempo e cerca di dare una scossa al gruppo, sul 5-1 cambia la regia di Reale con quella di Franco, sul 6-1 inserisce Braichuk su Manzo e sul 12-3 entra Cesario su Pioli, il divario viene ridotto ma il Pizzo mantiene un vantaggio rassicurante, sul 15-11 chiede time out proprio per fermare l’ascesa del Crotone che però si ferma sempre per dei banali errori gratuiti in battuta (5 in un set) anche questo set fila via liscio come l’olio.

La chiave di svolta arriva nel 3 setBitonti a sprazzi nei primi due set diventa un cecchino ed un punto di riferimento per le alzate perfette di Franco che delizierà la platea con alzate spettacolari e tocchi di seconda che puniscono la difesa del Pizzo, la coppia dei centrali Capria e Scida ritrovano il tempo a muro, così come il trio di posto 4, Cesario dà man forte in ricezione difesa e battuta e si alterna con Braichuk devastante in attacco, Manzo ritrova la tranquillità per dare il suo contributo alla squadra, ma il pezzo forte di tutto il match è il libero Anna Cosentino ricevendo con 46% di perfezione, difendendo l’inverosimile, caricando la squadra in ogni frangente, contro questo Crotone è difficile giocare, il Pizzo chiede time out 13-9 e 20-12 ma si capisce lontano un miglio che la musica è diversa.

Il set va al Crotone che caricata dal pubblico si presenta nel 4 con la certezza tecnica di avere trovato la quadratura del cerchio, sestetto confermato, Cesario (90% positività in ricezione) e Braichuk si alternano nei fondamentali a loro più congeniali, Bitonti riprende a martellare da prima linea con una continuità importante (44% positività e 28 punti finali) ma i break pesanti li sigla da 2° linea, Manzo conclude l’opera mettendo a terra gli ultimi palloni che danno il pareggio del set.

Il 5° set come sempre fa storia a parte, 7 minuti di pallavolo giocata ad altissimi livelli, un pizzico di fortuna per il Crotone che allunga 8-4 fino a quando Capria mette a tacere ogni velleità del Pizzo che in piena rimonta sul 11-9 mura l’attaccante principale del Pizzo, Ferraro che al secondo tentativo prova a piazzare la palla ma la difesa attenta ne fa un sol boccone mettendo Franco in condizione di servire Bitonti che sul 14-10 mette a terra l’ultima palla quella che manda in visibilio il pubblico del Palakrò e consegna la vittoria seppur di 2 punti al Crotone, nel primo scontro diretto della stagione.

Mister Asteriti: “Iniziare il campionato con uno scontro diretto, andare sotto di 2 set e rimontare e vincere alla grande come abbiamo fatto mi fa capire di avere un gruppo granitico che non molla mai , ma anche di avere lavorato benissimo dal punto di vista fisico vedendole giocare dopo 2 ore e mezza, la nota dolente resta l’approccio alla gara, troppo nervosa, ma considerando la 1 giornata siamo tutti soddisfatti, per ora festeggiamo da martedì riprenderemo il discorso con l’obbiettivo della trasferta di Cosenza“.

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