Mesoraca-Uria, risultato ad occhiali ma tante emozioni

Mesoraca-Uria, risultato ad occhiali ma tante emozioni

(nella foto la formazione del Mesoraca scesa in campo contro l’Uria)

MESORACA-URIA 2000 0-0

S.S. MESORACA: Oliverio, Fontana, G. Leto, Lerose (dal 51° F. Leto), Peluso, Corasaniti, P. Marrazzo (dal 73° Criniti), Marino, Brizzi, Garofalo (dall’ 87° Varacalli), Vescio. Allenatore: Raffaele Varacalli.

URIA 2000: Parrotta, T. Canino, Garcea (dal 46° Lasalvia), Palumbo, Corigliano, Bellini, Tomaselli, Nicoletti (dal 44° Poerio), Staglianò, A. Canino, G. Canino. Allenatore: Giuseppe Sestito.

ARBITRO: Petruzza di Catanzaro.

Finisce senza reti una gara piacevole e ben giocata dalle due squadre che sicuramente incideranno in maniera determinante sulle sorti del campionato. La compagine di casa cerca la vittoria per inserirsi con pieno diritto nel novero delle protagoniste principali, mentre gli ospiti inseguono conferme per le loro ambizioni di vertice. La gara ha riservato parecchie emozioni e specialmente nella seconda parte è stata ricca di azioni pericolose che potevano cambiare il risultato.

Al 5° si presenta il Mesoraca con Ciccio Brizzi che non riesce a chiudere in rete un cross di Vescio, mentre al 13° gli ospiti vanno vicini al gol con Staglianò, partito in sospetta posizione di fuorigioco, il cui tiro viene ribattuto da G. Leto. Sul finire, al 44°, Ciccio Brizzi ha una ghiotta opportunità ma la sua conclusione termina alta.

La ripresa è un continuo susseguirsi di azioni. Al 51° A. Canino sfiora il palo con un gran tiro, mentre al 59° per i padroni di casa in sequenza Marino, P. Marrazzo e F. Leto in una ingarbugliata azione in area catanzarese, cercano, ma non trovano, la via della rete. Al 63° il tiro di Vescio viene respinto e sulla ribattuta la pregevole sforbiciata di F. Leto è parata dall’ottimo Parrotta. Al 66° possono arrivare al vantaggio gli ospiti con una veloce azione condotta sulla destra da Lasalvia per il lesto Poerio che al volo colpisce il palo interno con la palla che danza pericolosamente nelle vicinanze della linea di porta. Al 75° viene espulso Antonio Vescio e, paradossalmente, da questo momento i padroni di casa vanno molto vicini alla rete.

Nel bene e nel male diventa protagonista Ciccio Brizzi che impegna più volte l’attento Parrotta. All’81° la prima parata dell’estremo difensore sull’attaccante, poi la storia si ripete un minuto dopo con un calcio piazzato di “Ciccio” a cui risponde in maniera spettacolare ancora il portiere ospite. All’85° l’Uria vola in contropiede e Staglianò viene fermato da una perentoria uscita di Oliverio. L’opportunità più clamorosa per i padroni di casa all’87° quando Marino si esibisce in una travolgente azione personale e porge a Ciccio Brizzi una palla da spingere con tutta tranquillità nella porta sguarnita. L’incredulo attaccante riesce a sbagliare l’impossibile, colpisce col sinistro in maniera inguardabile e la palla termina fuori: l’unica cosa da fare è mettersi le mani tra i capelli. In definitiva si chiude con un nulla di fatto che sta bene alle due squadre e che conferma la graduale crescita della S.S. Mesoraca che col passare delle giornate sta acquistando sicurezza e consapevolezza nei propri mezzi.

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