Mesoraca, intervista al bomber Marrazzo: “Vicini al traguardo finale, una grande soddisfazione”

Mesoraca, intervista al bomber Marrazzo: “Vicini al traguardo finale, una grande soddisfazione”

Il Mesoraca sta conducendo con grande autorità il campionato di Seconda categoria, con 6 punti di vantaggio sul San Mauro Marchesato secondo, ed 8 sul Santa Severina terzo . Gli amaranto sono trascinati anche quest’anno da Pasquale Marrazzo, attaccante classe 1988, sicuramente il più prolifico bomber mesorachese dell’ultimo decennio. Per lui militanza di tanti anni nel Mesoraca, infatti ha militato solo in squadre del suo paese, tranne la stagione scorsa quando si è diviso tra Real Botro e Petronà. Non a caso senza lui ed il “gemello” Brizzi la squadra è retrocessa in Seconda dopo alcuni anni. A lui abbiamo rivolto alcune domande.

State mantenendo con autorità la vetta, nonostante la sconfitta inaspettata a Pallagorio. Ormai ci credete tutti?

La sconfitta di Pallagorio è dovuta anche ai tanti infortuni e le assenze varie, e ad essere onesti anche perchè un po’ abbiamo mollato mentalmente dopo aver raggiunto un vantaggio elevatissimo sulle inseguitrici. Si ormai ci siamo vicini al traguardo finale, anche se non dobbiamo mollare fino a quando non arriva la promozione matematica. La nostra più grande soddisfazione è che siamo tutti di Mesoraca“.

Sei in testa alla classifica cannonieri. Una bella soddisfazione per te.

Si, a livello personale fa sempre piacere ottenere questi risultati, anche perchè lavoro molto negli allenamenti e cerco sempre di migliorare. Inoltre io gioco soprattutto per la squadra, e forse con un maggiore egoismo potrei raggiungere anche cifre migliori.Tuttavia per me è importante raggiungere la promozione con la squadra, questo viene prima delle soddisfazioni personali che però ammetto che fanno piacere“.

Hai vissuto gli ultimi anni del calcio mesorachese, quali i ricordi più belli?

Le cose belle sono molte, come l’anno in cui abbiamo vinto il campionato di Seconda categoria con il mister Tonino Londino detto “Rizzitelli”. Poi tutti gli anni di Prima categoria, in particolare il 2013 con mister Raffaele Varacalli, quando ci siamo giocati il campionato lottando addirittura per la Promozione, e nel quale ho fatto 18 gol“.

Quale il compagno di squadra con cui hai legato di più e quale l’allenatore che ti ha dato maggiori stimoli?

Il compagno di squadra con cui ho un legame più stretto è senza dubbio il mio “gemello del gol” Francesco Brizzi, amico dentro e soprattutto fuori dal campo. Abbiamo giocato insieme tanti anni e ci troviamo a meraviglia, tra l’altro insieme abbiamo fatto la prima esperienza lontano da Mesoraca al Real Botro, anche se solo per pochi mesi. L’allenatore che mi ha insegnato molto è sicuramente Raffaele Varacalli, mi ha fatto crescere tatticamente, anche grazie alla sua grande esperienza da calciatore a certi livelli“.

Qualche rammarico su come poteva svilupparsi la tua carriera?

Forse si, potevo fare qualcosa in più se avessi avuto qualche anno prima il mister Varacalli che mi ha insegnato moltissime cose. Purtroppo non ho avuto vicino gente che mi ha aiutato a fare un passo importante. Ho avuto anche offerte in questi anni da squadre di categoria superiore come Cutro, Cotronei e Sersale, ma per motivi di lavoro ho dovuto rifiutare“.

Come passi il tempo libero e cosa offre il paese di Mesoraca per voi giovani?

Lavoro in una mia azienda ed il tempo libero lo passo agli allenamenti con la squadra, o in palestra, o qualche uscita con i miei amici. Penso che il paese potrebbe offrire di molto di più a noi giovani, purtroppo è un problema generale specie dei paesi dell’entroterra“.

Marrazzo con il compagno di squadra e grande amico Brizzi

Marrazzo con il compagno di squadra e grande amico Brizzi

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