Lo strano caso del ricorso della MKE. Il Taverna può dormire sonni tranquilli

Lo strano caso del ricorso della MKE. Il Taverna può dormire sonni tranquilli

Come è apparso sul comunicato ufficiale del giudice sportivo regionale, la MKE ha presentato ricorso per la partita persa a Taverna per 2-0. Il motivo? L’arbitro avrebbe ammonito erroneamente un calciatore della MKE e non un altro che, in tal caso, avrebbe dovuto essere espulso successivamente (al 40′) per doppia ammonizione. Un errore che dunque ha avvantaggiato la squadra del capoluogo che altrimenti avrebbe dovuto giocare più di un tempo in inferiorità numerica.

Abbiamo cercato nella giurisprudenza sportiva, trovando il seguente comma che riguarda un errore tecnico e che sembra adattarsi alla situazione: “L’accoglimento del reclamo contro l’errore tecnico dell’arbitro porta alla ripetizione della gara. Si può citare, ad esempio, il caso di espulsione di un giocatore al posto di un altro, per errore di persona o di numero di maglia o un errore tecnico emergente dal referto arbitrale. Tuttavia non sempre l’errore tecnico dell’arbitro, pur ammesso esplicitamente od implicitamente nel referto, porta alla ripetizione dell’incontro: l’Organo giudicante dovrà valutarne l’effettiva influenza sul regolare svolgimento della gara. Ad esempio la mancata espulsione di un giocatore della squadra soccombente, ammonito per la seconda volta, con il risultato rimasto invariato sino alla fine dell’incontro, non può dirsi che abbia influito sul risultato della gara: dell’errore dell’arbitro non può pertanto dolersi la società che ne è stata avvantaggiata, avendo potuto concludere l’incontro in undici anziché in dieci giocatori. Gli Organi di giustizia sportiva ordinano la ripetizione della gara solo in casi eccezionali: dette ipotesi possono riguardare, oltre all’errore tecnico emergente dal rapporto arbitrale, la sospensione definitiva della gara per evento determinato da forza maggiore o la sopravvenuta impossibilità fisica dell’arbitro a proseguire nella direzione dell’incontro“.

Inoltre, occorre precisare che l’errore tecnico va ammesso nel referto dallo stesso direttore di gara, ed in casa contrario non hanno valore le riprese televisive o filmati prodotti dal reclamante, come è stato già asserito in comunicati di questa stagione del giudice sportivo regionale.

Da quanto sopra scritto appare assai improbabile che il giudice possa accogliere il reclamo della MKE concedendo la ripetizione della partita. Spiace, piuttosto, che questo episodio abbia contribuito ad inasprire i rapporti tra due società vicine che tra l’altro potrebbero reincontrarsi (ovviamente loro si augurano di no) ai playoff.

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