L’Isola rimonta tre volte il Guardavalle. Follia di un dirigente ospite che colpisce l’arbitro

L’Isola rimonta tre volte il Guardavalle. Follia di un dirigente ospite che colpisce l’arbitro

(nella foto i momenti concitati dell’aggressione all’arbitro)

ISOLA CAPO RIZZUTO-GUARDAVALLE 3-3

ISOLA CAPO RIZZUTO: Lamberti 5.5, E. Mercurio (95) 6, Nicastro (95) 6.5, Leone 6 (35’st Alassani 6.5), Minutolo 6, B. Mercurio 6, Rocca 6.5 (24’st Eseola 7), Ant. Bruno 6.5 (14’st De Luca 6.5), Turano 5.5, Scuteri 7, Iencarelli 6.5. In  Panchina: And. Bruno, Geraldi, G. Bruno, Franco. Allenatore: Caligiuri 5.5

GUARDAVALLE:Simonetta (94) 5.5, Cimino (95) 5.5, (24’st Kormeci (94) 6) Lizzi (94) 5, Cuscunà (94) 6.5, I. Papaleo 5, Certomá 4.5, Romeo (95) 7, R. Papaleo 6.5, Dorato 5, A. Riitano 5, Iervasi 6. In Panchina: Maiolo, Ranieri (94), L. Riitano (95), Cavalcabue, Screnci (95). Allenatore: Gregorace 6

ARBITRO: De Napoli di Cosenza 4 ( Sorrenti e Barilá di Taurianova)

MARCATORI: 9’pt Iervasi, 21’st R. Papaleo, 32’pt Scuteri (I), 21’st Nicastro (I), 29’st Romeo, 36’st Eseola

NOTE: Spettatori 200 circa. Al 23’st espulsi B. Mercurio (I) e Certomá. Ammoniti: Iervasi, Dorato, Romeo, Scuteri

ISOLA CAPO RIZZUTO – Passa sicuramente in secondo piano il risultato della partita tra Isola e Guardavalle, in quanto quello che va sottolineato o meglio dire denunciato oggi, è la brutta pagina di sport che si è registrata al minuto 24’ della ripresa, con un dirigente del Guardavalle che aggredisce violentemente il direttore di gara. Veniamo ai fatti, l’Isola perviene al pareggio col giovane Nicastro, all’improvviso si scatena una serie incredibile di proteste della squadra di  casa, Certomà se la prende con Bruno Mercurio e non si capisce bene il perchè, poco dopo il signor De Napoli li manda entrambi sotto la doccia. Qui si scatena l’ira del signor Giuseppe Bava, dirigente accompagnatore della squadra ospite, durante la discussione all’improvviso colpisce violentemente il direttore di gara con un pugno in viso, si ripete poco dopo con uno schiaffo, poi grazie anche all’intervento dei dirigenti dell’Isola gli animi si placano e il signor Bava viene accompagnato fuori. Il direttore con degli evidenti segni in viso decide di proseguire la gara, fisicamente si sente pronto ma psicologicamente sicuramente non lo è, un gesto così lascia il segno e certamente il signor De Napoli avrebbe fatto bene a sospendere la gara.

Infatti poco dopo, nega due nettissimi calci di rigore all’Isola Capo Rizzuto. Prima per un netto dallo di mano su cross di Scuteri e poi per un fallaccio ai danni di Eseola. A dire il vero l’arbitro e soprattutto i suoi collaboratori sono stati protagonisti di una pessima partita con errori da ambo le parti, già dopo un minuto viene annullato un gol parso valido all’Isola, e successivamente vengono fischiati altri fuorigioco clamorosi.

Ma andiamo a raccontare la partita, a dire il vero non bellissima (a prescindere dai sei gol), con continui errori da una parte e dall’altra. Il Guardavalle con Gregorace sembra comunque una squadra più spregiudicata e votata all’attacco rispetto al gioco che faceva con Calabrese. L’Isola inizia bene e va subito in gol con Turano, come già raccontato il direttore di gara annulla per presunto fuorigioco. L’Isola ci riprova con Rocca e Scuteri ma nulla di fatto. Poi a sorpresa arriva il vantaggio ospite, tiro dalla distanza di Iervasi, il forte vento cambia traiettoria al pallone e la palla va ad insaccarsi in rete, prendendo di sorpresa l’estremo di casa. L’Isola prova a rientrare in partita con Turano, che su calcio di punizione impensierisce il giovane Simonetta, bravo a respingere la sfera. Quando il pareggio sembra nell’aria ecco arrivare il raddoppio del Guardavalle, confusione in area, incertezza della difesa di casa e Rocco Papaleo ne approfitta per battere Lamberti, 0-2, doccia fredda per l’Isola.

La squadra di Caligiuri inizia a perdere i pezzi, prima esce Rocca per un fastidio muscolare e poco dopo Leone, non al meglio in quanto alle prese col solito fastidio al polpaccio. In mezzo i due i cambi c’è il gol che accorcia le distanza, calcio di punizione di Scuteri e palla nell’angolino basso, Simonetta resta immobile, 1-2.

Nella ripresa l’Isola prende in mano il pallino del gioco, la partita è senso unico ma il gol non riesce ad arrivare. Al 20’, alla fine di una serie di conclusioni, Nicastro trova quella giusta e batte Simonetta, primo gol in campionato per il terzino classe 95’. In seguito si scatena l’inferno già raccontato con l’aggressione al direttore di gara. Dopo circa sette minuti la gara riprende e all’Isola viene negato un rigore per un fallo di mano di un difensore ospite, nell’azione successiva Romeo riporta il Guardavalle avanti, il giovane esterno parte in contropiede, supera Lamberti e deposita in rete il 3-2. Non passa molto ed Eseola trova il pareggio con un gran colpo di testa, poco dopo lo stesso Eseola si invola in area e viene falciato, sembra rigore netto anche stavolta, ma De Napoli fa ancora cenno di proseguire. Finisce 3-3.

Isola-Guardavalle gol di Nicastro

L’azione del gol del giovane Nicastro

Isola-Guardavalle 2013-2014 gol di Eseola

Il gol del 3-3 di Eseola

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