L’Isola è spietata, Corigliano battuto a domicilio e primato conservato

L’Isola è spietata, Corigliano battuto a domicilio e primato conservato

(nella foto Lamberti, grande protagonista del match)

CORIGLIANO-ISOLA CAPO RIZZUTO 0-2

CORIGLIANO: Boulangue, Brandi, M. Berlingeri, Russo, Apicella (12’ st Barillari), Vitiritti, Vasso (26’ st Zangaro), Amoruso, Scariolo, Basile, Lombisani (33’ st Spataro). In panchina: Gualtieri, Bonparola, A. Berlingeri, Corigliano. Allenatore: Pacino.

ISOLA CAPO RIZZUTO: Lamberti, E. Mercurio, Scuteri, Leone, Minutolo, B. Mercurio, Russo, Campagna, Turano (34’ st Rocca), Alassani, Cosentino (22’ pt Filoramo). In panchina: Cerri, Geraldi, Bruno, Iencarelli, De Luca. Allenatore: Caligiuri.

ARBITRO: Belligerante di Locri (Cortese e Paglianiti).

MARCATORI: 39’ pt Turano, 27’ st Minutolo.

NOTE: Spettatori 350 circa (buona rappresentanza ospite). Espulsi Scariolo (C), E. Mercurio (I) al 44’ st per reciproche scorrettezze; Al 46’ st Zangaro (C) per doppia ammonizione. Al 27’ pt allontanato dalla panchina il diesse Arena dell’Isola. Recupero: 3’pt – 5’st

CORIGLIANO (Cs) – Non si ferma nemmeno a Corigliano il cammino della capolista Isola Capo Rizzuto, un secco 2-0 grazie al solito Turano, ormai autentico goleador dei padroni di casa (4 gol nelle ultime 3 partite), dopo l’inizio un po’ stentato, e al gol di Minuto che chiude la gara. Il Corigliano cade sotto i colpi dell’Isola dopo ben due anni di imbattibilità casalinga, infatti, l’ultima sconfitta interna risaliva al 23 ottobre 2011, 0-1 contro il Cutro grazie al gol di Giuseppe Pugliese (l’anno prima a Isola).

Una vittoria su un campo sicuramente non facile per la squadra di Caligiuri, come confermano gli stessi impressionanti numeri casalinghi della squadra di mister Pacino. Tre punti conquistati su un campo in terra e pesante, terreni che da sempre hanno penalizzato la squadra di Caligiuri, stavolta però la forza dell’Isola è andato ben oltre il terreno di gioco, la voglia di vincere e mantenere la vetta ha prevalso su tutto.

La cronaca della partita vede un Corigliano più sveglio e arrembante nel primo quarto d’ora di gara, la squadra di casa sfiora il vantaggio in due occasioni prima con Scariolo e poi con Vasso, in mezzo però c’è la grande occasione sciupata da Turano, che non riesce ad approfittare di un errore di Boulangue. L’Isola inizia a prendere le misure e dopo il ventesimo inizia a spingere sempre con più insistenza, il gol arriva però solo a pochi minuti dalla fine della prima frazione, Bruno Mercurio intercetta un cross avversario nella sua area, lancia in profondità dove c’è Turano, il funambolico attaccante parte in velocità, arriva davanti al portiere e lo fulmina.

Durante l’intervallo Caligiuri deve aver strigliato a dovere i suoi, infatti l’Isola entra in campo con un piglio ben diverso ed inizia a dominare la gara mostrando di meritare la vetta della classifica. Dopo diversi occasioni sciupate ecco che arriva il raddoppio che chiude ogni speranza per Amoruso e compagni, schema su calcio d’angolo già provato in allenamento, palla ad Alassani che fa tutto bene e serve con un secco rasoterra Minutolo che deve solo appoggiarla in rete, 2-0 e gara in cassaforte. Nel finale la gara si innervosisce un po’, sono soprattutto i padroni di casa a perdere le staffe dopo il rigore fallito da Scariolo al 42’ della ripresa, con Lamberti bravo a respingere. Qualche minuto dopo sarà proprio l’attaccante ad essere espulso dopo una lite col giovane classe 95’ Emanuele Mercurio, rosso anche per l’esterno dell’Isola. In peno recupero altro cartellino rosso, stavolta ad opera di Zangaro del Corigliano. Nel primo tempo invece, era stato allontanato dalla panchina il diesse Arena per proteste. Nel prossimo turno la capolista Isola riceverà il San Lucido che naviga nella parte bassa della classifica.

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