L’Isola Capo Rizzuto viene frenata dal Gallico. Partita che termina a reti bianche

L’Isola Capo Rizzuto viene frenata dal Gallico. Partita che termina a reti bianche

ISOLA CAPO RIZZUTO-GALLICO CATONA 0-0

ISOLA CAPO RIZZUTO: Lamberti 6.5, E. Mercurio 7, Scuteri 7 (12’st De Luca 6.5), Bruno 6.5, Russo 7, Campagna 6, Turano 5, Alassani 5.5 (16’st Eseola 6.5), Iencarelli 6.5 (24’st Filoramo 5.5). In panchina: Cerri, Rocca, Geraldi, Nicastro. All. Caligiuri 6.

GALLICO- CATONA: Barillà 7, Calarco 5.5, La Cava 5, Marra 5.5, Marcianò 6, Aguglia 6.5, Barillà 6, Gatto 5.5, Zappia 5.5, Cormaci 6.5, Penna 6. In panchina: Praticò, Libri, Monorchio, Fornello, Gio. Marcianò, Nocxera, Aquilino. All. Casciano.

ARBITRO: Politi di Lecce (Buccinà di Lamezia Terme – Esposito di Catanzaro).

NOTE: Spettatori 600 circa. Ammoniti: Marcianò, Aguglia, Penna (G), E. Mercurio (I). Angoli 6-1 per l’Isola. Recupero: 1’pt – 4’st.

ISOLA CAPO RIZZUTO – Finisce in parità la sfide tra le due più belle sorprese del campionato, una gara giocata a viso aperto per novanta minuti, dove la squadra di casa avrebbe comunque meritato qualcosa in più. Un pareggio che alla fine non serve a nessuno, l’Isola si allontana ulteriormente dalla vette e perde anche il secondo posto, che ora è del Sambiase, mentre il Gallico viene scavalcato dal Guardavalle. Mister Caligiuri deve rinunciare ancora una volta a Leone per un problema al polpaccio, mentre parte dalla panchina il neo acquisto Eseola.

Il primo tempo inizia con l’Isola che prova a passare in vantaggio con un bel lancio lungo di Emanuele Mercurio per Turano, quest’ultimo però non riesce a finalizzare. Il Gallico risponde con un calcio di punizione di Cormaci bloccato a terra da Lamberti. L’occasione più ghiotta del primo tempo capita sui piedi di Alassani che a tu per tu con Barillà sbaglia clamorosamente sparando addosso al portiere.

Durante l’intervallo una serie di Fiat 500 storiche circondano l’esterno dello stadio per una coreografia eccezionale, le auto erano in mostra in città per un raduno. In campo invece un premio speciale all’ex presidente Serafino Leone, una targa ricordo per ricordare la sua lunga militanza in giallorosso. Lo stesso presidente si è detto soddisfatto e felice, nel suo cuore c’è sempre questa società, con un saluto particolare a tutti i dirigenti storici.

La gara riprende e subito il Gallico va vicinissimo al gol dopo un errore della retroguardia di casa, bravo però Lamberti ad anticipare le intenzioni dell’attaccante. L’Isola ci prova poi con un tiro di Campagna da fuori ma non centra la porta. Entra Eseola e crea subito qualche scompiglio, per ben due volte viene atterrato in area, prima da un difensore ospite e successivamente dal portiere, per il direttore di gara però è tutto regolare, tra proteste della squadra di casa. Poi è il giovanissimo Russo a tentare l’eurogol: Tiro a giro da fuori area e da posizione defilata, palla che colpisce in pieno la traversa. La squadra di Casciano prova a reagire in contropiede ma l’Isola ha in mano il pallino del gioco.

Nel finale ci prova ancora l’Ucraino, da un innocua palla vagante si inventa un pallonetto che va a colpire la parte bassa della traversa, non è giornata per l’Isola, finisce 0-0. Un punto nelle ultime due partite per l’undici di Caligiuri, due gare senza Carmine Leone, sarà un caso ma senza il carisma del capitano l’Isola ha smesso di ruggire.

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