L’Isola Capo Rizzuto stecca in casa: con l’Acri è solo un pareggio a reti bianche

L’Isola Capo Rizzuto stecca in casa: con l’Acri è solo un pareggio a reti bianche

POL. ISOLA CAPO RIZZUTO-ACRI 0-0

POL. ISOLA CAPO RIZZUTO: Lamberti, De Luca (38’ st Lepiane), Scuteri, Viscomi, Deffo, Bruno, Tipaldi (14’ st Campagna), Siciliano (38’ st Montagnese), Covelli, Cosentino, Richella. In panchina: Pullano, Gatto, Rijitano, Filoramo. All. Leone.

ACRI: Thiam, Mancino, U. Luzzi, Petrassi, Levato, Sposato (23’ st Pipieri), O. Viteritti, Caruso, Petrone (32’ st Cormaci), Caputo (25’ st Cormaci), Visani. In panchina: Porato, Viteritti, Luzzi, Ferraro. All. Pascuzzo.

ARBITRO: Catanzaro di Catanzaro (Najib Lafandi di Locri; Giuseppe Guerriero di Catanzaro).

 

 

ISOLA DI CAPO RIZZUTO (Kr): Altro mezzo passo falso dell’Isola Capo Rizzuto che non riesce ad andare oltre lo 0-0 nel match casalingo conto l’Acri. Giallorossi ancora non al completo e con assenze pesanti quali Ferraro, Marano, Ribecco e Gatto, con quest’ultimo che siede comunque in panchina. Recupera Deffo all’ultimo secondo, anche se non è al top il mister decide di rischiarlo comunque a causa dei problemi al centro della difesa. Acri senza Perri e Filippo.

Nel primo tempo l’Isola sembra frastornata e confusionaria, l’Acri ne approfitta e col vantaggio anche del forte vento si fa spesso vedere dalle parti di Lamberti. Proprio l’esperto portiere di casa, nei primi dieci minuti, è costretto agli straordinari in due occasioni su Caputo. L’Isola prova ad uscire ma fatica a manovrare, causa anche il forte vento che impedisce un gioco fluido, l’Acri mostra più attenzione e appena può prova a creare pericoli verso la porta di casa. Clamoroso l’errore di Petrone poco prima del quarto d’ora, il giovane attaccante viene liberato a tu per tu da Caputo e spedisce fuori. L’Isola è tutta in due conclusioni dalla distanza dell’acrese Siciliano, che non creano particolari pericoli all’esordiente Thiam.

Nella ripresa l’Isola entra in campo con un piglio diverso, comincia con una serie di calci d’angolo che però non vengono sfruttati a dovere. L’Isola rimane costantemente in zona d’attacco e al 12’ arriva la grande occasione, palla in area di Deffo per la testa di Richella, l’attaccante fallisce clamorosamente da pochi passi con una conclusione che termina ampiamente alta. L’Isola ci prova con le palle alte dalle corsie laterali, tanti palloni vengono messi in mezzo ma nessun saltatore ne approfitta, merito soprattutto del giovane portiere Thiam che riesce sempre ad anticipare gli attaccanti di casa. Al 34’ l’azione che potrebbe cambiare il match: Covelli è lanciato in profondità, corre verso il pallone, prova a prenderlo ma arriva con irruenza il portiere ospite che si catapulta addosso all’attaccante, da regolamento sarebbe punizione dal limite ed espulsione del portiere, l’arbitro fischia il fallo ma “grazia” con un cartellino giallo. Poco dopo ancora proteste Isola, Richella prova a farsi spazio in area ma viene atterrato da un difensore ospite, l’arbitro fa cenno di proseguire tra le proteste locali.

Inizia la girandola di cambi, Leone butta nella mischia Campagna, Le Piane e Montagnese nella speranza di dare più vivacità alle offensive, nulla di fatto però, si conclude 0-0 con l’Isola che perde l’occasione di accorciare le distanze dalla capolista Scalea. Un’ Isola non bella, confusionaria e impacciata. Pessima la direzione della terna arbitrale, che sbaglia tanto da ambo le parti, nel finale clamorosa svista su un fallo da ultimo uomo di Montagnese.

 

la Polisportiva Isola Capo Rizzuto scesa in campo

la Polisportiva Isola Capo Rizzuto scesa in campo

Lascia un commento

Scroll To Top