L’Isola Capo Rizzuto non applica la legge del Sant’Antonio: il Sambiase trova un buon pari

L’Isola Capo Rizzuto non applica la legge del Sant’Antonio: il Sambiase trova un buon pari

ISOLA CAPO RIZZUTO-SAMBIASE 1-1

POL. ISOLA CAPO RIZZUTO: Lamberti, De Luca, Scuteri, Viscomi, Minutolo, G. Bruno (95), Tipaldi (96) (18’ st Girasole (96)), Bergese (18’ st Rizzo), Covelli, Marano, Marchio (95). In panchina: Pullano (97), Marsala, Caterisano, Russo (95). All. Leone

SAMBIASE: Greco, Torcasio (95), Morabito (1’ st Scalese), Seck, Pepe, Okoroji, Torcasio (95), Paonessa, Dama, Amendola, Rondinelli (1’ st Cefalà (97)). In panchina: Starace, Gassama, Sacco, Settembrino. All. Petrucci

ARBITRO: Baratta di Rossano (Esposito e De Chiara di Rossano)

MARCATORI: 12’ pt Marano (I), 11’ st Amendola (S).

NOTE: Spettatori 600 circa. Al 35’st allontanano il dirigente di casa Aurelio Muraca per proteste. Ammoniti: Minutolo, De Luca,Viscomi, Bruno (I); Seck, Salvini. Angoli 6-3 per l’Isola. Recupero 1’pt; 5’st

 

ISOLA CAPO RIZZUTO: Sfuma l’occasione all’Isola Capo Rizzuto di riprendersi subito il secondo posto, la squadra giallorossa non riesce ad approfittare della sconfitta interna della Vibonese ad opera della Palmese. Palmese che con questa vittoria conquista l’accesso in Serie D con sette giornate di anticipo. Al Sant’Antonio la partita non riserva molte emozioni, anche se i due portieri si rendono protagonisti in almeno due occasioni a testa. I padroni di casa nel primo tempo tengono maggiormente il pallone e si stabiliscono nella metà campo ospite, però le migliori occasioni capitano proprio al Sambiase. L’Isola trova il vantaggio al 12’: Bergese allarga il gioco per Marano, il fantasista si accentra e lascia partire il sinistro, Pepe cerca di intervenire ma non riesce, la palla entra grazie anche alla pressione di Marchio. Il Sambiase ci prova con qualche conclusione dalla distanza su calcio di punizione, senza comunque creare pericoli al portiere locale. La migliore occasione ospite arriva al 28’ con Okoroji, palla al centro, il difensore è solo ma tenta una difficile acrobazia ciccando il pallone, che diventa facile preda di Lamberti. Sul finale di tempo altra occasione per gli ospiti su calcio di punizione, Morabito prova la rasoiata a fil di palo, Lamberti si allunga e devia in angolo.

Nel secondo tempo il Sambiase nei primi minuti prova a sfondare la difesa casalinga, al 10’ Amendola su punizione chiama agli straordinari Lamberti, bravo a deviare in angolo, sugli sviluppi del corner però, è lo stesso Amendola, lasciato troppo solo in area, a battere Lamberti da pochi passi con un colpo di testa. Da questo momento in poi l’Isola si catapulta in avanti alla ricerca del vantaggio, troppi però gli errori della squadra di casa, che in alcune fasi sembra andare in confusione.

L’ingesso di Rizzo dà più pesantezza all’attacco di Leone, ed è proprio il bomber giallorosso al 24’ ad impensierire Greco con una botta da posizione defilata, il numero 1 ospite respinge con un grande intervento. Alla mezz’ora è ancora Rizzo a rendersi pericoloso, l’attaccante si libera della difesa, arriva a tu per tu con Greco e non conclude come vorrebbe, tiro troppo centrale e respinta col piede del portiere. Un minuto dopo ci prova con Marano con una conclusione al volo, Greco blocca senza difficoltà. La gara inizia ad innervosirsi, il Sambiase inizia a perdere troppo tempo, ogni azione c’è un calciatore ospite a terra con i sanitari pronti ad intervenire, il dirigente isoltano Muraca proteste e viene allontanato dalla panchina. In pieno recupero ultima occasione Isola con un calcio di punizione di Scuteri, tiro a filo d’erba e angolato, Greco respinge Covelli prova a ribadire di testa ma il tiro si alza sulla traversa, qui arriva il triplice fischio. A fine gara tensione in campo e disordini all’esterno.

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