L’Isola C.R. annienta l’Audace Rossanese nel ricordo di Giuseppe Faga

L’Isola C.R. annienta l’Audace Rossanese nel ricordo di Giuseppe Faga

(nella foto Turano, autore di una doppietta)

ISOLA C.R.-AUDACE ROSSANESE 2-1

ISOLA C.R.: Lamberti, E. Mercurio, Scuteri, Leone, Minutolo, B. Mercurio, Berlingeri (10’st Alassani), Campagna, Turano (23’st Rocca), Russo (18’st Iencarelli) , Cosentino. In panchina: Cerri, Bruno, Filoramo. All. Caligiuri.

A. ROSSANESE: De Sio, Carelli, Spasiano (25’st Curia), Okoroj, Paonessa (9’st Jimoh) Granata, Federico (9’st Fazio), Scarnato, Salandria, Sarli, Maio. In panchina: Calabretta, Chiappetta, Berlingeri, Molinato. All. Andreoli.

ARBITRO: Morabito di Taurianova (Barillà e Scappatura di Taurianova)

MARCATORI: 41’ pt Turano, 14’st Turano, 47’st Salandria (R)

NOTE: Spettatori 300 circa. Ammoniti: E. Mercurio, Scuteri, Campagna, Russo, Cosentino (I); Sarli, Fazio e Jimoh (R). Angoli 8-5 per l’Isola.  Recupero: 2’pt 5’st

ISOLA CAPO RIZZUTO – Entra nella storia l’Isola Capo Rizzuto di mister Caligiuri, la squadra giallorossa annienta la corazzata Audace Rossanese e si porta in solitaria al comando della classifica. E’ il punto più alto toccato dalla squadra isolitana in 47 anni di storia, un risultato che non è frutto del caso, un lavoro straordinario messo in atto dal tecnico di Savelli, che sta facendo girare i suoi ragazzi al meglio. L’Isola C.R. oltre a guidare la classifica è una delle squadre che esprimono il miglior calcio del campionato, d’altronde questo succedeva anche negli anni passati, quest’anno però arrivano anche i risultati.  Nell’ultimo turno l’Isola ha dato lezione di calcio ad una squadra tecnicamente più forte, che può vantare in rosa gente del calibro di Cosimo Sarli, ex attaccante del Crotone in B, poi De Lorenzo (assente per squalifica), Scarnato, Salandria, Granata, Paonessa, Jimoh, Okoroj ed altri. La squadra di Caligiuri si mostra più forte in campo, un gioco collettivo che manda in tilt l’undici di Andreoli. Il tecnico giallorosso deve ancora rinunciare al pendolino De Luca, al suo posto ancora il giovane classe 95’ Emanuele Mercurio, che nonostante sia fuori posizione non sta facendo rimpiangere il terzino destro titolare. Anche in questo caso gran merito del tecnico che ha visto in Mercurio le qualità per sostituire De Luca. L’Isola già nei primi minuti impone il proprio calcio con un possesso palla e un giro di gioco che fa ammattire la gli ospiti. Nel primo tempo però e proprie occasioni da rete se ne vedono poche, intorno alla mezz’ora invece succede quello che non ti aspetti: uno dei due assistenti arbitrali incappa e si fa male ad una caviglia, la partita viene sospesa per circa dieci minuti, il dolore è forte ma il segnalinee torna a dirigere la sua parte di campo.  Nel finale di tempo arriva il vantaggio dei padroni di casa, Turano è lesto ad approfittare di un errore difensivo degli ospiti e da grande attaccante castiga De Sio.  Durante l’intervello il segnalinee non ce la fa, la caviglia si gonfia e il dolore aumento, così è costretto a non proseguire più la gara. Il signor Morabito di Taurianova decide così di far uscire anche il secondo assistente e designare due assistenti di parte in modo da poter continuare l’incontro.

Nella ripresa l’Isola è molto più intraprendente, l’ingresso di Alassani velocizza il gioco, e i giallorossi sfiorano il raddoppio con Leone e Russo. Raddoppio che arriva al quarto d’ora ancora con Turano, al terzo gol in due partite dopo le prime due gare a secco, il bomber di San Nicola dall’Alto sembra dunque tornato a vedere la porta come succedeva nelle categorie minori. A questo punto l’Isola gestisce al meglio la gara e nel finale subisce il gol di Salandria che serve però a poco, finisce così 2-1 e grazie alla sconfitta del Guardavalle l’undici di Caligiuri comanda ora la classifica in solitaria. Prima della gara la società isolitana ha voluto ricordare la scomparsa del noto dirigente calcistico dello Sporting Crotone Faga, con un minuto di raccoglimento e uno striscione in sua memoria. Nel prossimo turno i giallorossi saranno di scena a Corigliano.

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