Lino Laratta-Sila Regia, un binomio vincente. Il tecnico: «Il merito è di tutto l’ambiente»

Lino Laratta-Sila Regia, un binomio vincente. Il tecnico: «Il merito è di tutto l’ambiente»

Lino Laratta, classe 1982, sta facendo volare la Sila Regia nel campionato Regionale Giovanissimi. Un risultato inatteso vista la prima esperienza a livello regionale della squadra del presidente Calaminici e dello stesso tecnico. L’allenatore originario di San Giovanni in Fiore prima di intraprendere la carriera da allenatore ha avuto un passato da calciatore, facendo il portiere della Silana in Eccellenza agli esordi (vincendo tra l’altro un campionato Juniores) per poi passare alla Cevi in Promozione, altra squadra sangiovannese. Poi il lavoro l’ha allontanato dalle categorie che contano, dovendosi accontentare dei campionati di Seconda e Terza categoria, vincendo nel 2005/2006 un campionato di Seconda con il Cotronei. Un brutto infortunio l’ha poi graduatamente allontanato dai campi di gioco, ma la passione era troppa ed ecco che inizia la carriera da allenatore, sempre di squadre giovanili, prima nell’Oratorio San Francesco, poi nella Florens, per passare dalla Real Silana fino ad arrivare quattro anni fa alla Sila Regia. Mentre, nel 2011/2012 è stato anche Osservatore della Nazionale Dilettanti al fianco di Giancarlo Magrini.

Alla prima esperienza fuori dai confini provinciali i suoi Giovanissimi stanno facendo un grande campionato, risultando al momento secondi in graduatoria. Per Laratta non c’è alcun segreto ma un grande progetto e una passione contagiosa di tutti i membri della squadra e della società: «Non penso che abbiamo un segreto, ho la fortuna di allenare un gruppo fantastico, dove tutti mi seguono senza assentarsi mai. Remando tutti dalla stessa parte si raggiungono grandi risultati». In molti sono rimasti stupiti dalla squadra silaregina, visto che squadre più blasonate, almeno sulla carta, come Academy Crotone e Big Sport sono più giù in graduatoria: «Anch’io sono rimasto stupito dai risultati – afferma il tecnico – tanto che ho raggiunto il premio bonus già alla sesta giornata (ride, ndr). Comunque a parte gli scherzi sapevamo di avere un ottimo gruppo e giocando con otto 2000 in campo paghiamo molto a livello fisico, ma nonostante tutto ce la giochiamo alla grande».

Sono tanti i ragazzi che si stanno mettendo in mostra e potrebbero avere un futuro calcistico, anche se lo stesso allenatore vuole tenere tutti con i piedi per terra: «Per riuscire nel calcio c’è bisogno di tanti sacrifici e se i miei ragazzi non perdono la voglia di allenarsi e di fare sacrifici potrebbero far bene e poi con un po’ di fortuna magari arrivare lontano, citerei tutto il gruppo dei 2000, ma se proprio devo dire due nomi faccio quelli di Grimaldi centrocampista e Piccolo portiere. Ma, il mio sogno più grande è quello di vedere i miei ragazzini diventare un giorno uomini seri e dai sani principi»

Un grande progetto quello della Sila Regia, che di anno in anno sta acquisendo credibilità tra gli addetti ai lavori, grazie anche al grande lavoro del suo presidente, come conferma lo stesso Laratta: «La Sila Regia ha un futuro più che roseo e il presidente si sta circondando di persone affidabili e preparate, si stanno coinvolgendo tanti paesi e l’anno prossimo affronteremo i campionati regionali con tutte le categorie. Io farò sempre parte del progetto della Sila Regia finchè il presidente Calaminici, che oltre ad essere mio presidente è mio grande amico, non mi toglie fuori a calci. Se sono arrivato fino a qui il merito non è solo mio ma di tutti i bambini e ragazzi che mi seguono costantemente, dei genitori che mi dimostrano la loro fiducia affidandomi i loro figli e soprattutto di Salvatore Calaminici che mi ha permesso tutto ciò e gliene sarò sempre grato. Anche se devo dire che il mio sogno di allenatore è quello di allenare un settore giovanile professionistico e la strada è quella giusta visto che questa società ha grosse ambizioni».

Segnatevi quindi questo nome, perchè ne sentiremo parlare.

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