Lettera del Santa Severina: “Puniti da un arbitro che ha inventato di tutto contro di noi”

Lettera del Santa Severina: “Puniti da un arbitro che ha inventato di tutto contro di noi”

Riceviamo e pubblichiamo una lettera della società del Santa Severina

Facendo seguito alle decisioni del giudice sportivo la società calcistica del Santa Severina intende fare alcune precise e doverose precisazioni. Non si vuole sicuramente sfuggire alle proprie responsabilità che, in parte sicuramente ci sono, tuttavia, occorre smentire alcune fantasie che l’arbitro dell’incontro ha inteso inserire nel proprio referto. Già, proprio l’arbitro, capace di trasformare una partita tranquilla in un match surreale. Si è inventato un po’ tutto, diventando il vero protagonista in negativo della partita. Ma procediamo con ordine. Intanto cominciamo ad evidenziare l’eccessiva confidenza tra questo signore e i giocatori ospiti, tanto che in campo si davano del “tu” chiamandosi per nome, una circostanza un po’ strana probabilmente ( sarebbe opportuno mandare arbitri di una provincia diversa????).

Il rigore per la squadra ospite completamente inventato per stessa ammissione di un giocatore ospite ma lui, irremovibile, procedeva con atteggiamento provocatorio nella sua decisione. Capitolo allenatore. Il mister viene appiedato per trenta giorni. Peccato che il signor Salvatore Bonofiglio, e sottolineiamo Signor, sia intervenuto in sua difesa in più di una occasione. D’altra parte lo dice lui nel referto contraddicendo se stesso. Noi siamo onorati di avere un allenatore con le doti professionali e soprattutto umane come il nostro.

Quattro giornate al centrocampista Seminario, reo di avere scalciato da dietro facendo rovinosamente cadere a terra il malcapitato signor arbitro. Ebbene, qui lui da il meglio del suo racconto fantasioso. Si è trattato semplicemente di un fortuito incrocio in seguito al quale e dopo le pronte scuse del giocatore il direttore di gara restava saldamente in piedi. A questo splendido quadro aggiungiamo l’espulsione di Siciliani per simulazione, peccato perché il rigore era sacrosanto, il goal regolarissimo annullato a Parisi e una conduzione di gara fino alla fine a dir poco irritante.

Ribadiamo che la società non sfugge alle proprie responsabilità tanto è vero che adotterà le sanzioni previste per i propri tesserati, tuttavia non è accettabile che si infanghi il nome di una squadra che da anni vince la coppa disciplina e si contraddistingue per correttezza e lealtà. Il resto lo lasciamo al giudizio della Lega che dovrà intervenire per impedire che incompetenza e malafede possano determinare l’andamento di un incontro di calcio.

SANTA SEVERINA CALCIO 2012

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