Le Serie B d’Europa si mettono in rete

Le Serie B d’Europa si mettono in rete

Una rete europea delle leghe calcistiche minori? È ciò che alcuni Paesi del Vecchio Continente sono riusciti a creare alcuni giorni fa. Il 10 e l’11 giugno – come testimonia questa news – ha infatti avuto luogo un incontro, a Venezia, patrocinato dall’EPFL (European Professional Football Leagues), al quale hanno partecipato i presidenti e i direttori generali di una decina di seconde divisioni. Tema centrale, la valorizzazione di queste ultime sotto una molteplicità di punti di vista: economico, sociale e ovviamente sportivo.

Perché, come ha avuto modo di sottolineare Emanuel Macedo de Medeiros, alla testa dell’EPFL dal 2005, “il calcio non è solo le prime leghe, è giusto parlare di tutto e di tutti dalla cima fino alla fine”. Il che, tradotto, dovrebbe avere più o meno il seguente significato: mentre i campionati maggiori godono generalmente di buona salute e sono, per lo più, autosufficienti, quelli minori hanno, viceversa, bisogno di agire in sinergia se vogliono continuare ad esistere. Una soluzione che è stata molto discussa, e non poteva essere altrimenti visto che la caratteristica prevalente dell’epoca storica che stiamo vivendo è l’armonizzazione delle diverse normative nazionali – nella fattispecie si tratta di quelle disciplinanti le varie seconde divisioni.

All’ordine del giorno, dunque, tra l’altro, i meccanismi di Play-off e di Play-out, le promozioni e le retrocessioni dirette, la qualità delle infrastrutture sportive, il Salary Cap… A proposito di quest’ultimo tema, e in attesa di conoscere la data del prossimo meeting, ricordiamo che la Serie B ne ha prevista l’adozione a partire dalla stagione 2013/14. E, perciò, sarà interessante studiarne l’impatto sul comportamento degli operatori del settore, se non proprio nel breve, quantomeno nel medio periodo. Che l’Italia riesca, una volta tanto, o, per meglio dire, torni finalmente, ad essere un esempio per gli altri Stati europei? Non nascondiamo di coltivarne davvero la speranza. Senonché, potremo avere contezza della bontà della soluzione adottata solo seguendo l’evoluzione del Campionato cadetto nell’arco dei prossimi anni. A partire dalla prossima stagione che prenderà il via tra circa due mesi e mezzo. Nel frattempo le squadre di B saranno impegnate in partite amichevoli estive, che potrete seguire cliccando qui. Il calendario delle amichevoli è ancora provvisorio e in fieri.

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