L’appello del delegato provinciale Talarico: “Le istituzioni salvino i 50 anni di storia del Cutro”

L’appello del delegato provinciale Talarico: “Le istituzioni salvino i 50 anni di storia del Cutro”

(nella foto la premiazione del Cutro per la Coppa disciplina Amatori)

Sta assumendo i contorni del grottesco la storia dell’impiantistica sportiva a Cutro. Come è noto, da un anno e mezzo l’As Cutro non ha a disposizione il campo sportivo nel paese per le proprie gare. La situazione è precipitata con il commissariamento del Comune: se prima quantomeno ci si poteva allenare, ora le squadre sono costrette ad emigrare in altri lidi durante tutta la settimana. E non parliamo solo della squadra di Eccellenza, ma anche tutte le squadre giovanili dell’As Cutro e gli Amatori.

In questi mesi si è utilizzata l’unica struttura pubblica presente e disponibile all’interno del territorio comunale: il campo di San Leonardo. Una situazione esplosiva, visto che quel terreno di gioco lo utilizzano anche lo Steccato e gli Amatori San Leonardo. Ogni settimana il commissario prefettizio pretende la richiesta del nullaosta per poter giocare le partite ufficiali, che quindi non è più stagionale ma settimanale.

In settimana altra novità: il commissario ha stabilito una tassa da pagare per poter svolgere gli allenamenti a San Leonardo di Cutro, ovvero 7,50 euro all’ora. Non è tanto la cifra, contenuta, quanto il gesto simbolico. A queste società che fanno enormi sacrifici sta passando davvero la voglia di fare calcio, non solo non hanno finanziamenti, ma si vedono anche costrette ad intensificare gli sforzi economici.

Della situazione ha parlato il delegato provinciale della Lnd Pino Talarico durante la riunione nella sala consiliare del Comune di Crotone. Talarico si è rivolto al portavoce del Sindaco Vallone, ovvero Vignis, presente alla riunione: “Il Sindaco Vallone è anche presidente della Provincia, e dunque io chiedo che possa intervenire in modo deciso per poter mettere fine a questa situazione assurda. Per lavori anche di poco conto, il campo è chiuso da mesi e mesi, e le società sportive stanno affrontando problematiche immense. Stiamo parlando anche dell’As Cutro, una società che ha 50 anni di storia, una delle più longeve dell’intera Calabria. Non vorrei che questi amici di Cutro perdessero l’entusiasmo e la voglia proprio quando compiono 50 anni, lasciandoci per questi cavilli burocratici“.

 

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