L’Akerentia blocca la capolista Real Casabona. La squadra di Cerenzia sbaglia anche un rigore

L’Akerentia blocca la capolista Real Casabona. La squadra di Cerenzia sbaglia anche un rigore

(nella foto Giovambattista Marazita, autore del gol del pari)

AKERENTIA-REAL CASABONA 1-1

AKERENTIA: Candalise Luigi, Rugiero, Figliuzzi, Nigro Ivan, Perri, Leone, Marazita, Scarcelli, Procopio, Audia, Oliverio. In panchina: Staine, Barberio, Fragale, Nigro A., Cimino, Lopez, Morrone. Allenatore: Candalise S.

REAL CASABONA: Mauro, Pettinato, Gallo, Aprigliano I, Spataro, Rizzo L., Rizzo A., Scavelli, Aprigliano II, Panucci, Ferraro. In panchina: Fontana, Vaccaro, Carbone, Federico, Tigano, Mele.

ARBITRO: Lentini di Crotone.

MARCATORI: 30′ st Aprigliano (RC), 40′ st Marazita (A).

 

Si è disputata oggi una bellissima partita tra la prima della classe e un Akerentia che ha dimostrato di essere un’ ottima squadra, dominando per molti tratti della gara l’avversario. La squadra veniva dalla sconfitta immeritata di San Mauro Marchesato, ed è entrata in campo con orgoglio e grinta e grazie anche ai due nuovi innesti di Perri e Figliuzzi, che si sono integrati bene nel gruppo.

L’Akerentia ha l’opportunità ghiotta per portarsi in vantaggio al 25′ del primo tempo, con un calcio di rigore neutralizzato da una grande parata di Mauro portiere del Real Casabona tra i migliori delle loro fila. Nel secondo tempo le squadre lottano a viso aperto, entrambe con la voglia di prendere i tre punti, ma al 30′ arriva la beffa con il gol di Aprigliano Armando, che con un piatto destro infila la porta di un incolpevole Staine subentrato nella ripresa all’infortunato Candalise Luigi.

L’undici di mister Candalise riprende la trama del gioco sfiorando più volte il pareggio con Scarcelli su una punizione parata sotto l’incrocio da Mauro, e con una girata capolavoro di Audia, che termina a lato di poco. Al 40′ arriva il meritato pareggio con Marazita che insacca di testa. Pareggio che sta stretto all’Akerentia che comunque guarda con ottimismo al futuro, sicura di poter risalire la classifica.

Teodoro Talarico

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